Il Tirreno

VIABILITA'

Sono in arrivo tre autovelox fissi

Mario Moscadelli
Sopra l’Aurelia alle Spiagge Bianche A fianco via dei Cavalleggeri
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Sopra l’Aurelia alle Spiagge Bianche A fianco via dei Cavalleggeri

Il progetto autovelox sta per partire. Da tempo il Comune sbandierava la possibilità di installare delle postazioni fisse sulle vie più pericolose del territorio e nel novembre scorso aveva prediposto l'acquisto di tutta l'attrezzatura necessaria

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ROSIGNANO. Il progetto autovelox sta per partire. Da tempo il Comune sbandierava la possibilità di installare delle postazioni fisse sulle vie più pericolose del territorio e nel novembre scorso aveva prediposto l'acquisto di tutta l'attrezzatura necessaria. Attrezzatura che ora sarà montata. Dove? Attraverso uno studio sono stati individuato quattro punti: la giunta ne dovrà scegliere tre.

I tratti di strada individuati dopo l'attento lavoro della polizia municipale sono i seguenti: al Galafone, dunque lungo il rettilineo della vecchia Aurelia davanti alle Spiage Bianche; ai Polveroni lungo via Per Rosignano; via Serragrande e il tratto di via dei Cavalleggeri che va dalla Mazzanta a Vada. Queste, quindi, le strade ritenute da monitorare in maniera elettronica. Ora il sindaco Franchi e il suo esecutivo dovranno scegliere tre di questi luoghi dove piazzare i misuratori di velocità.

«Abbiamo individuato questi punti - spiega l'assessore alla viabilità Daniele Donati - attraverso una lunga analisi del traffico sul nostro territorio, prendendo in considerazione quelle vie con il più alto tasso di incidenti». E martedì ci sarà un incontro tra il comandante dei vigili urbani Stefano Carmignani e lo stesso assessore. Potrebbe essere l'occasione per definire la localizzazione degli apparecchi. L'idea è montarli prima della prossima Pasqua. Ricordiamo che per la precisione non si tratta di tre autovelox funzionanti contemporaneamente. Il misuratore è solo uno e sarà fatto girare nelle tre postazioni. Un po' come avviene a Castellina per i tanto detestati autovelox del Malandrone e delle Badie (la macchina fotografia viene fatta girare nei due box).

Ma in previsione, uno dei tre box acquistati lascerà poi la sua prima destinazione. Un apparecchio, infatti, sarà montato sul viadotto sul fiume Fine attualmente in costruzione da parte della ditta Deanco. Il rettilineo di questo ponte, infatti, sarà lungo e diritto: decisamente stimolante per chi preme troppo sul pedale dell'acceleratore. E così una volta che l'opera sarà finita (si pensa nel 2011) uno dei box sarà spostato sul ponte.

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