LA CURIOSITA’
Giornalista inglese insegna a conoscere e promuovere i vini
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Richard Hemming, in piedi, con alcuni iscritti al corsoLei è un'autorità del giornalismo enogastronomico britannico, forse la più autorevole wine writer inglese, autrice di trasmissioni tv per la Bbc e curatrice del The Oxford Companion to wine, testo di riferimento per gli estimatori del vino di Oltremanica. Ha fondato un sito internet che è una sorta di giornale dedicato ai grandi rossi e bianchi
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CECINA. Lei è un'autorità del giornalismo enogastronomico britannico, forse la più autorevole wine writer inglese, autrice di trasmissioni tv per la Bbc e curatrice del The Oxford Companion to wine, testo di riferimento per gli estimatori del vino di Oltremanica.
Ha fondato un sito internet che è una sorta di giornale dedicato ai grandi rossi e bianchi, ricco di curiosità e approfondimenti: si chiama Jancisrobinson.com. Oggi un giornalista del prestigioso sito è a Cecina, presso la British School dove tiene un corso di degustazione e conoscenza delle tecniche di promozione e marketing del vino. Un corso rivolto essenzialmente a chi, tra vitigni, cantine e botti di rovere, ci vive e ci lavora.
Lo abbiamo incontrato proprio nella scuola cecinese diretta da Chris Aaron, il giorno dopo aver tenuto la prima lezione. Non mancano calici e bottiglie, utlizzate per l'avvio del corso, in bella mostra tra le scrivanie. Lui si chiama Richard Hemming, dal 2001 si occupa di vino. E' stato titolare di un'attività, un negozio, e negli anni ha saputo affinarsi il palato e soprattutto girare il mondo. «Ho visitato tutti i grandi paesi produttori di vino - ci racconta Richard - a parte la Germania e l'Argentina».
L'esperienza maggiore la fa in Australia, ormai una realtà nel panorama dei produttori vitivinicoli mondiali, dove comincia la sua collaborazione con Jancis Robinson. Hemming, seppur di giovane formazione, è un grande conoscitore non solo dei vini ma anche dei meccanismi di marketing e di vendita.
L'esperienza nel negozio, sotto questi aspetti, lo ha aiutato molto. E lo stesso le visite a svariate cantine e aziende un po' in tutto il mondo.
Oggi ha l'occasione di lavorare con alcuni addetti di marketing di aziende locali, soprattutto di Bolgheri e Montescudaio. Alla British, a parlare di tecniche e di vini locali e non, c'è stato nei giorni scorsi un pezzo da novanta come leonardo Raspini, direttore dell'Ornellaia. Ed al corso si sono iscritti rappresentanti di importanti produttorilocali.
I supertuscans in Inghilterra? «Purtroppo - rivela Hemming- la gran parte degli inglesi conosce solo il Pinot e il Chianti. Ma gli specialisti sanno apprezzare i vini di Bolgheri».
Il corso dura 20 ore e le iscrizioni, sebbene già iniziato, sono ancora aperte per gli ultimi arrivati. Saranno costituiti se necessario due gruppi e s'insegnerà come parlare di vino a esperti e giornalisti, oltre al linguaggio della degustazione e del marketing.
Il corso costa 10 euro l'ora e si concluderà con un workshop.
L'ultima lezione si terrà in un' importante azienda della zona. Per informazioni si può contattare Chris Aaroon al 339 6101230 o allo 0586 635090.
Ha fondato un sito internet che è una sorta di giornale dedicato ai grandi rossi e bianchi, ricco di curiosità e approfondimenti: si chiama Jancisrobinson.com. Oggi un giornalista del prestigioso sito è a Cecina, presso la British School dove tiene un corso di degustazione e conoscenza delle tecniche di promozione e marketing del vino. Un corso rivolto essenzialmente a chi, tra vitigni, cantine e botti di rovere, ci vive e ci lavora.
Lo abbiamo incontrato proprio nella scuola cecinese diretta da Chris Aaron, il giorno dopo aver tenuto la prima lezione. Non mancano calici e bottiglie, utlizzate per l'avvio del corso, in bella mostra tra le scrivanie. Lui si chiama Richard Hemming, dal 2001 si occupa di vino. E' stato titolare di un'attività, un negozio, e negli anni ha saputo affinarsi il palato e soprattutto girare il mondo. «Ho visitato tutti i grandi paesi produttori di vino - ci racconta Richard - a parte la Germania e l'Argentina».
L'esperienza maggiore la fa in Australia, ormai una realtà nel panorama dei produttori vitivinicoli mondiali, dove comincia la sua collaborazione con Jancis Robinson. Hemming, seppur di giovane formazione, è un grande conoscitore non solo dei vini ma anche dei meccanismi di marketing e di vendita.
L'esperienza nel negozio, sotto questi aspetti, lo ha aiutato molto. E lo stesso le visite a svariate cantine e aziende un po' in tutto il mondo.
Oggi ha l'occasione di lavorare con alcuni addetti di marketing di aziende locali, soprattutto di Bolgheri e Montescudaio. Alla British, a parlare di tecniche e di vini locali e non, c'è stato nei giorni scorsi un pezzo da novanta come leonardo Raspini, direttore dell'Ornellaia. Ed al corso si sono iscritti rappresentanti di importanti produttorilocali.
I supertuscans in Inghilterra? «Purtroppo - rivela Hemming- la gran parte degli inglesi conosce solo il Pinot e il Chianti. Ma gli specialisti sanno apprezzare i vini di Bolgheri».
Il corso dura 20 ore e le iscrizioni, sebbene già iniziato, sono ancora aperte per gli ultimi arrivati. Saranno costituiti se necessario due gruppi e s'insegnerà come parlare di vino a esperti e giornalisti, oltre al linguaggio della degustazione e del marketing.
Il corso costa 10 euro l'ora e si concluderà con un workshop.
L'ultima lezione si terrà in un' importante azienda della zona. Per informazioni si può contattare Chris Aaroon al 339 6101230 o allo 0586 635090.
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