Multe per volantini
Multe di 1.500 europer i volantiniattaccati ai lampioni
Li avrete certo notati quei volantini attaccati sui pali della luce. Manifesti di tutte le misure che pubblicizzano quel locale, quella palestra, quella discoteca o qualsiasi evento.
Bene: su lampioni e semafori del centro da alcuni giorni non ci sono più. Il Comune li ha fatti togliere. E occhio a incollarcene altri: si rischia una multa fino a 1.500 euro
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CECINA. Li avrete certo notati quei volantini attaccati sui pali della luce. Manifesti di tutte le misure che pubblicizzano quel locale, quella palestra, quella discoteca o qualsiasi evento.
Bene: su lampioni e semafori del centro da alcuni giorni non ci sono più. Il Comune li ha fatti togliere. E occhio a incollarcene altri: si rischia una multa fino a 1.500 euro.
Insomma, su questo fronte è guerra dichiarata e tanto per ribadire il concetto il sindaco Stefano Benedetti ha organizzato un'apposita conferenza stampa in programma domani. Anche se l'operazione "stop manifesti" porta la firma dell'assessore Michela Ghezzani.
«Non è che siamo cattivi, ma bisogna intenderci una buona volta - dice l'assessore - se vogliamo più aree verdi e ben curate, se insomma chiediamo una città più bella e decorosa, dobbiamo anche contribuire tutti noi individualmente. Ora, ultimamente le cose sono un po' cambiate: tutte le mattine i dipendenti della cooperativa Il Cavallo per conto della Rea passano in centro a pulire le strade, inoltre l'amministrazione comunale ha deciso di destinare il 40 per cento delle risorse in più alla cura del verde e al decoro in generale. Ecco, vorremmo che quei soldi non fossero sprecati per colpa di qualche maleducato. A cominciare appunto da chi attacca volantini ai pali della luce. Ne abbiamo ripuliti almeno quaranta di pali nelle vie del centro. Sono stati necessari due operai e tre-quattro giorni di lavoro. D'ora in poi nessuna tolleranza: il codice della strada prevede sanzioni che vanno dai 500 ai 1.500 euro e abbiamo intenzione di applicarlo alla lettera».
Rischia chi verrà trovato ad attaccare i volantini ma anche e soprattutto il titolare dell'attività reclamizzata. «Nessuno potrà cascare dalle nuvole e dire che non lo sapeva - aggiunge Ghezzani - Essendo il committente della stampa, il titolare dell'attività è responsabile della gestione di manifesti e volantini. Il volantinaggio è ammesso ma l'affissione è un'altra cosa».
Ci sarebbe da dire qualcosa anche sul volantinaggio in generale. Spesso i parcheggi sono pieni di cartacce, di manifestini sfilati da sotto i tergicristalli, appallottolati e gettati a terra dagli automobilisti. Tanti manifestini.
«E' una questione di educazione - dice Ghezzani - basterebbe che tutti li mettessero in macchina e poi nei cassonetti, invece di gettarli a terra. Comunque il regolamento comunale consente questo tipo di volantinaggio e, commercialmente, non vale la pena di cambiarlo».
Torniamo ai volantini appiccicati sui pali. Il centro della città dunque ora è libero. Nei prossimi giorni la pulizia verrà estesa alle altre zone. Tranne Marina, sul viale della Vittoria, dove sono in corso i lavori di ripavimentazione e riqualificazione e quindi il problema si porrà più avanti.
E poi il verde. «Stiamo preparando due gare per il taglio e la manutenzione di alcune aree determinate - spiega ancora Ghezzani - mentre per il resto, soprattutto il centro, vorremmo provvedere con nostri due giardinieri. Ad esempio in piazza della Libertà, in via Veneto dove abbiamo appena dato una sistemata. Oppure nella zona della Ladronaia, dove interverremo la prossima settimana».
A.d.G.
Bene: su lampioni e semafori del centro da alcuni giorni non ci sono più. Il Comune li ha fatti togliere. E occhio a incollarcene altri: si rischia una multa fino a 1.500 euro.
Insomma, su questo fronte è guerra dichiarata e tanto per ribadire il concetto il sindaco Stefano Benedetti ha organizzato un'apposita conferenza stampa in programma domani. Anche se l'operazione "stop manifesti" porta la firma dell'assessore Michela Ghezzani.
«Non è che siamo cattivi, ma bisogna intenderci una buona volta - dice l'assessore - se vogliamo più aree verdi e ben curate, se insomma chiediamo una città più bella e decorosa, dobbiamo anche contribuire tutti noi individualmente. Ora, ultimamente le cose sono un po' cambiate: tutte le mattine i dipendenti della cooperativa Il Cavallo per conto della Rea passano in centro a pulire le strade, inoltre l'amministrazione comunale ha deciso di destinare il 40 per cento delle risorse in più alla cura del verde e al decoro in generale. Ecco, vorremmo che quei soldi non fossero sprecati per colpa di qualche maleducato. A cominciare appunto da chi attacca volantini ai pali della luce. Ne abbiamo ripuliti almeno quaranta di pali nelle vie del centro. Sono stati necessari due operai e tre-quattro giorni di lavoro. D'ora in poi nessuna tolleranza: il codice della strada prevede sanzioni che vanno dai 500 ai 1.500 euro e abbiamo intenzione di applicarlo alla lettera».
Rischia chi verrà trovato ad attaccare i volantini ma anche e soprattutto il titolare dell'attività reclamizzata. «Nessuno potrà cascare dalle nuvole e dire che non lo sapeva - aggiunge Ghezzani - Essendo il committente della stampa, il titolare dell'attività è responsabile della gestione di manifesti e volantini. Il volantinaggio è ammesso ma l'affissione è un'altra cosa».
Ci sarebbe da dire qualcosa anche sul volantinaggio in generale. Spesso i parcheggi sono pieni di cartacce, di manifestini sfilati da sotto i tergicristalli, appallottolati e gettati a terra dagli automobilisti. Tanti manifestini.
«E' una questione di educazione - dice Ghezzani - basterebbe che tutti li mettessero in macchina e poi nei cassonetti, invece di gettarli a terra. Comunque il regolamento comunale consente questo tipo di volantinaggio e, commercialmente, non vale la pena di cambiarlo».
Torniamo ai volantini appiccicati sui pali. Il centro della città dunque ora è libero. Nei prossimi giorni la pulizia verrà estesa alle altre zone. Tranne Marina, sul viale della Vittoria, dove sono in corso i lavori di ripavimentazione e riqualificazione e quindi il problema si porrà più avanti.
E poi il verde. «Stiamo preparando due gare per il taglio e la manutenzione di alcune aree determinate - spiega ancora Ghezzani - mentre per il resto, soprattutto il centro, vorremmo provvedere con nostri due giardinieri. Ad esempio in piazza della Libertà, in via Veneto dove abbiamo appena dato una sistemata. Oppure nella zona della Ladronaia, dove interverremo la prossima settimana».
A.d.G.
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