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Sfida ai fornelli tra maestra e avvocato
Chiara Castaldi
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Ecco le sfidanti ai fornelli che si sono fronteggiate a Rosignano per la tv Da sinistra: Valentina Tei e Maite FurrielStasera in tv la registrazione fatta a Rosignano Solvay. Le due donne ora sognano la Prova del cuoco
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ROSIGNANO. L'esperienza televisiva è piaciuta a entrambe e non escludono di riprovarci. Maite Furriel e Valentina Tei, le due cuoche dilettanti che domenica scorsa si sono sfidate ai fornelli davanti alle telecamere del programma di Davide Mengacci, in onda oggi su Rete 4, parlano di sé e della loro avventura televisiva, registrata a Rosignano.
Oltre a condividere la passione per la tv, si scopre che le sfidanti sono anche parenti.
Maite Furriel. 38 anni, spagnola di Saragozza, da 15 anni vive in Italia, dove è si è trasferita per amore. «Ho conosciuto il mio attuale marito, Piero Esposito, di Vada, nel '92, in vacanza in Grecia. Sono venuta a studiare a Pisa, dove Pietro frequentava l'università. Dopo laureati, io in legge lui in biologia, ci siamo sposati. Oggi abbiamo tre figli, di 2, 5 e 8 anni. Abbiamo lavorato in altri settori prima di decidere di mettere su L'Agristurismo Tripesce, su un terreno di proprietà dei miei suoceri. Produciamo cereali, ortaggi, olio, frutta, e abbiamo alloggi». Ma come è capitata la partecipazione al programma di Mengacci? «Sono stata contattata dalla Pro Loco alla quale la produzione del programma si era rivolta per cercare una persona non italiana residente nel comune. Ho accettato e giovedì ho fatto il casting insieme ad altre persone reclutate dall'associazione. E mi hanno scelto. E' stata una bella esperienza, Mengacci è stato molto gentile con noi».
Valentina Tei. 28 anni, di Rosignano, lavora per una cooperativa come maestra d'asilo, anche se adesso è in maternità perché aspetta una bimba che nascerà fra qualche mese. È sposata da un anno e mezzo. Ha una laurea in sociologia. Il suo è un debutto in tv, ma le piacerebbe ripetere l'esperienza. «A chiamarmi per partecipare è stata proprio Maide. Ci conosciamo perché suo marito è mio cugino. La produzione le aveva chiesto se conosceva qualcuno del posto adatto a partecipare come sfidante, perché al casting non avevano trovato la persona giusta. Così Maide ha pensato a me. L'esperienza mi è piaciuta. Mi piacerebbe farne un'alta simile; per esempio, a "La prova del cuoco"».
Oltre a condividere la passione per la tv, si scopre che le sfidanti sono anche parenti.
Maite Furriel. 38 anni, spagnola di Saragozza, da 15 anni vive in Italia, dove è si è trasferita per amore. «Ho conosciuto il mio attuale marito, Piero Esposito, di Vada, nel '92, in vacanza in Grecia. Sono venuta a studiare a Pisa, dove Pietro frequentava l'università. Dopo laureati, io in legge lui in biologia, ci siamo sposati. Oggi abbiamo tre figli, di 2, 5 e 8 anni. Abbiamo lavorato in altri settori prima di decidere di mettere su L'Agristurismo Tripesce, su un terreno di proprietà dei miei suoceri. Produciamo cereali, ortaggi, olio, frutta, e abbiamo alloggi». Ma come è capitata la partecipazione al programma di Mengacci? «Sono stata contattata dalla Pro Loco alla quale la produzione del programma si era rivolta per cercare una persona non italiana residente nel comune. Ho accettato e giovedì ho fatto il casting insieme ad altre persone reclutate dall'associazione. E mi hanno scelto. E' stata una bella esperienza, Mengacci è stato molto gentile con noi».
Valentina Tei. 28 anni, di Rosignano, lavora per una cooperativa come maestra d'asilo, anche se adesso è in maternità perché aspetta una bimba che nascerà fra qualche mese. È sposata da un anno e mezzo. Ha una laurea in sociologia. Il suo è un debutto in tv, ma le piacerebbe ripetere l'esperienza. «A chiamarmi per partecipare è stata proprio Maide. Ci conosciamo perché suo marito è mio cugino. La produzione le aveva chiesto se conosceva qualcuno del posto adatto a partecipare come sfidante, perché al casting non avevano trovato la persona giusta. Così Maide ha pensato a me. L'esperienza mi è piaciuta. Mi piacerebbe farne un'alta simile; per esempio, a "La prova del cuoco"».
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