Il Tirreno

CECINA

In vendita anche l'arenadella Terrazza dei Tirreni

Benedetti assicura: «Premieremo i progetti migliori»

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Cambio di marcia sulla Terrazza dei Tirreni. Il comune di Cecina non venderà più solo il ristorante, dopo l'alienazione dell'ala sud (bar, pizzeria e piscina). L'obiettivo è quello invece di fare un vero e proprio concorso di idee per vendere, oltre al ristorante, anche l'arena.
L'ipotesi è in discussione in questi giorni e la giunta ci sta lavorando.

Nel 2008 una società cecinese legata ad Elio Parietti ha acquistato per 803mila euro una parte del complesso ed ha presentato un progetto che prevede il recupero delle volumetrie con nuovi negozi (per 600 metri quadrati di superficie) oltre al bar pizzeria. L'iter è praticamente concluso ma, per una riqualificazione complessiva della terrazza - come sottolinea il sindaco Stefano Benedetti - bisogna procedere a completare anche l'altra parte, ovvero il ristorante e l'arena. Ebbene, proprio qui sta la novità di questi giorni. Se, infatti, palazzo civico pensava di poter cominciare a vendere il ristorante (già periziato in circa 500mila euro) per tenersi l'arena, oggi lo scenario è mutato. «Stiamo pensando - spiega Benedetti - ad una riqualificazione complessiva dell'area (sia il ristorante che la parte retrostante, l'arena) e per questo stiamo valutando delle linee progettuali che dovranno essere seguite nella stesura del progetto definitivo». L'ipotesi è quella di un concorso di idee: progettisti che ridisegnano la Terrazza nel rispetto di queste linee guida che palazzo civico fissa. Il comune incasserà i soldi della vendita (che sarà compolessiva).

Chi acquista potrà rifare il ristorante (l'idea è di riportarlo alla conformazione originario a mattoncino) ma avrà anche la possibilità di utilizzare l'arena con una duplice prospettiva: realizzare al pian terreno attività commerciali in grado di integrarsi con quelle esistenti e le nuove in definizione. Mantenere, al piano superiore, spazi per luoghi di incontro con un centro polivalente per attività culturali, ricreative e di spettacolo. «Naturalmente questi sono gli orientamenti dell'amministrazione comunale - dice Benedetti - ma siamo aperti alle soluzioni progettuali che ci verranno presentate». Una novità - quella del concorso di idee - che non dovrebbe creare problemi anche col quadro normativo vigente che discipina l'area in questione.
(a.r.)
Spesi oltre 2 miliardi di lire
Un'opera iniziata nel '91

CECINA. La realizzazione della Terrazza dei Tirreni parte nel 1991. Viene finanziata con contributi della comunità europea e con la vendita di alcuni fondi commerciali. I lavori sono divisi in tre lotti ma per il suo completamento definitivo, almeno per le opere di competenza del Comune, si deve attendere il '99. Di fatto la Terrazza stenta a decollare e per alcuni anni resta chiusa. I primi due lotti costano alle casse comunali poco meno di unn miliardo e 350milioni di vecchie lire. Il terzo lotto costa 880 milioni. Per i lavori interni la competenza viene affidata alla Promozione & Sviluppo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web