Il Tirreno

Stagione teatrale

De Filippo, si parteSul palco la Valeri,Scarpati e altri big

Federica Lessi
De Filippo, si parteSul palco la Valeri,Scarpati e altri big

Attori conosciuti, spettacoli classici e di autori contemporanei, un occhio di riguardo alla musica. Questi i tradizionali ingredienti con cui il Comune di Cecina vara il suo cartellone annuale al De Filippo, stilato con la Fondazione Toscana Spettacolo

3 MINUTI DI LETTURA






CECINA. Attori conosciuti, spettacoli classici e di autori contemporanei, un occhio di riguardo alla musica. Questi i tradizionali ingredienti con cui il Comune di Cecina vara il suo cartellone annuale al De Filippo, stilato con la Fondazione Toscana Spettacolo. Lo humor pungente della sempreverde Franca Valeri, l'ironia leggera di Maria Cassi, la fama di Giulio Scarpati grazie alle serie televisive e di una grande attrice toscana come Pamela Villoresi, il giovane drammaturgo Stefano Massini scandiscono il cartellone che inizia il 7 novembre, con il preludio del Duo Cuenca il 25 ottobre. Otto spettacoli più due concerti - l'altro è quello dei Wiener Kammersymphonie il 26 marzo - concentrati nei weekend, i prezzi bloccati di biglietti e abbonamento consentono al Comune di inserire il De Filippo tra i teatri civici più apprezzati dal pubblico in Toscana. «Abbiamo un programma vario, dal classico al moderno, che unisce la qualità al riscontro di pubblico in termini di abbonati e presenze», afferma il sindaco Stefano Benedetti. Lo testimonia il gradimento rilevato da Fts con i questionari agli spettatori, come spiega Daniele Stortoni e la dirigente del Comune Mariangela Arnavas, visto che gli 80 abbonati dell'anno scorso potrebbero riconfermare la fedeltà ad una proposta dello stesso tenore. «Si va dalla commedia brillante agli spettacoli ispirati alla musica come quello della Cassi, che incontrano i gusti di tutti - aggiunge l'assessore Antonio Garigali - i concerti di classica consentono poi di completare la nostra offerta accanto al jazz e rock di Beat e Summerbeat».
Gli spagnoli del Duo Cuenca - pianoforte e chitarra - aprono dunque le danze con il concerto gratuito a base di coinvolgenti arie andaluse. Il 7 novembre taglio del nastro ufficiale con "Oddio mamma! un improbabile carteggio" di Sam Bobrick, una comicissima piéce con Valeri nei panni di madre iper-possessiva con il figlio cinquantenne (Urbano Barberini) in fuga perenne. Classico a tutto tondo è invece "Il berretto a sonagli" (20 novembre) di Pirandello con Sebastiano Lo Monaco per protagonista, come "Ilide" nelle rilettura della giovane compagnia toscana Archivio Zeta (26 gennaio). L'interprete della fiction "Un medico in famiglia" presta il volto pacato al protagonista di "Troppo buono", parabola del buonismo scritta e diretta dalla moglie di Scarpati Nora Venturini. La fiorentina Maria Cassi mette in scena "Suoniemozioni" (16 gennaio), mentre Stefano Massini presenta il suo "Frankestein, ossia il Prometeo Moderno" (29 gennaio), lettura contemporanea dell'opera di Mary Shelley con Sandro Lombardi in presenza virtuale di mostro. Pamela Villoresi e David Sebasti interpretano la riflessione di Vargas Losa sull'identità in "Appuntamento a Londra" (14 marzo), seguito dallo strepitoso concerto d'archi dei Wiener Kammersymphonie diretti da Marco Pierini (26 marzo). Chiude la visione di speranza del continente nero di Giuseppe Carrisi "Abusi d'Africa" il 14 marzo.
Gli spettacoli iniziano alle 21. I costi: biglietto 12 euro, abbonamento 70 euro, numerose le riduzioni. Info: www.comune.cecina.li.it.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino