ROSIGNANO
Assistenza, è boom di emergenze3500 interventi negli ultimi 3 mesi
Alessandra Bernardeschi
◗
Sopra l’attuale sala operativa della Pubblica assistenza alle Morelline Il centralino è attivo 24 ore su 24Cinquecento gli interventi per le emergenze con servizio di ambulanza con medico a bordo; circa 3mila i servizi in 3 mesi effettuati con mezzi cosiddetti "normali" per ricoveri, dimissioni, terapie occupazionali, emergenze senza medico a bordo, trasporti disabili, trasferimenti tra strutture ospedaliere e per cure radio e chemioterapiche.
3 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Cinquecento gli interventi per le emergenze con servizio di ambulanza con medico a bordo; circa 3mila i servizi in 3 mesi effettuati con mezzi cosiddetti "normali" per ricoveri, dimissioni, terapie occupazionali, emergenze senza medico a bordo, trasporti disabili, trasferimenti tra strutture ospedaliere e per cure radio e chemioterapiche.
Questa è solo una parte dei servizi resi, tra il 15 giugno e il 15 settembre, dai volontari, collaboratori e dipendenti della Pubblica assistenza costretti ad operare in una situazione ambientale di grave disagio, vale dire negli ormai famosi due container. Due strutture dagli spazi minimi alle quali si aggiunge un grande capannone suddiviso tra centro di attesa e magazzino. Fuori, tanti giovani che, nonostante i disagi, non mollano il servizio: «circa 100 i volontari sui quali può contare la Pubblica assistenza - dice il presidente Nicola Di Paco - ai quali vanno ad aggiungersi 14 dipendenti e i collaboratori».
Le emergenze. Una realtà ricca di partecipazione ai problemi sociali, ragazzi che impiegano il loro tempo libero a dare una mano agli altri. «Ed è proprio per loro - continua Di Paco - per i tanti volontari che si spendono per questo servizio che è giusto ricordare le attività portate avanti anche questa estate, la stagione "più calda", in tutti i sensi, per la nostra associazione. Un lavoro fatto da volontari e collaboratori ai limiti della sopportazione. Eppure non abbiamo fatto mancare nessun servizio al territorio. Anzi i servizi relativi alle emergenze, 500 in tutto, sono stati più numerosi dello scorso anno. A questi si aggiungono i 3000 trasporti, senza medico a bordo, ossia circa 1000 al mese».
L'antincendio. «Poi abbiamo garantito il servizio antincendio: 2 mezzi che pattugliavano il territorio comunale tutti i giorni. Un servizio attento che ha permesso di bloccare, in particolare, due incendi che sarebbero potuti diventare pericolosi: una Chioma e l'altro a Nibbiaia». Ma il servizio è stato operativo in tutta la Toscana. A questo va ad aggiungersi il grande impegno per la giornata multietnica delle Pa regionali durante la quale abbiamo accolto circa 400 bambini bielorussi o provenienti dal Saharawi».
Sos Abruzzo. Infine, da non dimenticare l'impegno in Abruzzo: «abbiamo gestito la ludoteca nell'ambito del progetto, tuttora attivo, "Rosignano Fa". In pratica, da giugno, abbiamo 50 persone tra volontari della Pubblica assistenza, associazioni e cooperative sociali che alternativamente sono presenti in Abruzzo per portare avanti il progetto».
Centralino 24 ore su 24. A tutto ciò va ad aggiungersi un servizio di centralino operativo 24 ore al giorno con la presenza di una persona a rispondere alle chiamate: «unica associazione della provincia ad aver attivato questo servizio. Senza parlare della guardia medica turistica operativa da luglio ad agosto, che siamo riusciti ad ospitare nonostante la ristrettezza degli spazi. Per questo tutti noi - conclude Di Paco - vogliamo ringraziare volontari e dipendenti».
Questa è solo una parte dei servizi resi, tra il 15 giugno e il 15 settembre, dai volontari, collaboratori e dipendenti della Pubblica assistenza costretti ad operare in una situazione ambientale di grave disagio, vale dire negli ormai famosi due container. Due strutture dagli spazi minimi alle quali si aggiunge un grande capannone suddiviso tra centro di attesa e magazzino. Fuori, tanti giovani che, nonostante i disagi, non mollano il servizio: «circa 100 i volontari sui quali può contare la Pubblica assistenza - dice il presidente Nicola Di Paco - ai quali vanno ad aggiungersi 14 dipendenti e i collaboratori».
Le emergenze. Una realtà ricca di partecipazione ai problemi sociali, ragazzi che impiegano il loro tempo libero a dare una mano agli altri. «Ed è proprio per loro - continua Di Paco - per i tanti volontari che si spendono per questo servizio che è giusto ricordare le attività portate avanti anche questa estate, la stagione "più calda", in tutti i sensi, per la nostra associazione. Un lavoro fatto da volontari e collaboratori ai limiti della sopportazione. Eppure non abbiamo fatto mancare nessun servizio al territorio. Anzi i servizi relativi alle emergenze, 500 in tutto, sono stati più numerosi dello scorso anno. A questi si aggiungono i 3000 trasporti, senza medico a bordo, ossia circa 1000 al mese».
L'antincendio. «Poi abbiamo garantito il servizio antincendio: 2 mezzi che pattugliavano il territorio comunale tutti i giorni. Un servizio attento che ha permesso di bloccare, in particolare, due incendi che sarebbero potuti diventare pericolosi: una Chioma e l'altro a Nibbiaia». Ma il servizio è stato operativo in tutta la Toscana. A questo va ad aggiungersi il grande impegno per la giornata multietnica delle Pa regionali durante la quale abbiamo accolto circa 400 bambini bielorussi o provenienti dal Saharawi».
Sos Abruzzo. Infine, da non dimenticare l'impegno in Abruzzo: «abbiamo gestito la ludoteca nell'ambito del progetto, tuttora attivo, "Rosignano Fa". In pratica, da giugno, abbiamo 50 persone tra volontari della Pubblica assistenza, associazioni e cooperative sociali che alternativamente sono presenti in Abruzzo per portare avanti il progetto».
Centralino 24 ore su 24. A tutto ciò va ad aggiungersi un servizio di centralino operativo 24 ore al giorno con la presenza di una persona a rispondere alle chiamate: «unica associazione della provincia ad aver attivato questo servizio. Senza parlare della guardia medica turistica operativa da luglio ad agosto, che siamo riusciti ad ospitare nonostante la ristrettezza degli spazi. Per questo tutti noi - conclude Di Paco - vogliamo ringraziare volontari e dipendenti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
