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LA POLEMICA

Piazza Guerrazzi:scontro sul cantiere del Palacongressi

Piazza Guerrazzi:scontro sul cantiere del Palacongressi

Non vogliono il cantiere davanti al negozio. Per di più un cantiere che starà aperto almeno sei mesi, tanto è il tempo necessario per sistemare il palazzetto dei congressi. Dunque - dicono - impalcature e calcinacci sotto Natale e anche sotto Pasqua. Per questo i commercianti di piazza Guerrazzi hanno incontrato il sindaco e gli assessori

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CECINA. Non vogliono il cantiere davanti al negozio. Per di più un cantiere che starà aperto almeno sei mesi, tanto è il tempo necessario per sistemare il palazzetto dei congressi. Dunque - dicono - impalcature e calcinacci sotto Natale e anche sotto Pasqua. Per questo i commercianti di piazza Guerrazzi hanno incontrato il sindaco e gli assessori Ghezzani e Pieraccini, per studiare una soluzione al caso. E lo hanno fatto, per prime, le tre associazioni di categoria (Cna, Confcommercio e Confesercenti) preoccupate che la nuova stagione di cantieri aperti (oltre a piazza Guerrazzi c'è il Viale della Vittoria a Marina) possa mettere a repentaglio le attività commerciali ed artigiane cecinese, già in sofferenza per la crisi.

Soluzione che non è certo quella di non fare l'intervento - come ci ha spiegato proprio Michela Ghezzani, titolare dei Lavori Pubblici. «Semmai vanno studiate modalità, nell'apertura del cantiere, che limitino il più possibile i disagi ai negozianti», ci ribadiva ieri l'assessore. Ecco perché ieri pomeriggio la stessa Ghezzani con Pieraccini si è incontrata con un rappresentante della ditta che si è aggiudicata l'appalto, la Edil Effe di Saviano (Napoli) vincitrice della gara con un ribasso di oltre il 18% e che sistemerà il palacongressi per 452.044 euro. Era presente anche un tecnico del Comune.

«Un incontro positivo - dice Ghezzani - con la ditta che si è detta disponibile a cercare soluzioni che arrechino meno problemi possibile ai commercianti della piazza». Le questioni sono molte, ma quella che più preoccupa chi ha un'attività in zona è l'accessibilità del cantiere: i negozianti temono di avere camion e mezzi della ditta in piazza ed una viabilità, per l'occasione, rivoluzionata. Già l'assessore Ghezzani ha ribadito che «non c'è alcuna intenzione di cambiare la viabilità di via Cavour e via Buozzi». Certo è che la ditta avrà bisogno di spazio per la movimentazione dei mezzi e già si discute dove si potranno sistemare i box per gli operai.

Un cantiere che, inevitabilmente, modificherà l'assetto della piazza ma che comune, d'intesa con la ditta, vuole rendere il meno impattante possibile. Per questo ieri sono state illustrate alla Edil Effe alcune soluzioni cartografche sulla disposizione del cantiere che la ditta dovrà vagliare.
«La ditta ci è sembrata disponibile. Attendiamo una risposta per l'inizio della prossima settimana». Solo allora si saprà quando inizieranno i lavori.

Che non sono uno scherzo. Sarà rifatto l'impianto l'elettrico, l'impianto di climatizzazione, l'impianto antincendio. Ma il grosso è rappresentato dalla costruzione della nuova aula consiliare e della sala polifunzionale che potrà ospitare eventi artistici e musicali.

Sei mesi sono lunghi e tra i commercianti (che hanno inviato anche una lettera firmata a sindaco e assessore) c'è grande preoccupazione e fermento. Il braccio di ferro sui lavori è solo all'inizio e, nonostante i tentativi in atto di limitare gli immaginabili disagi, non si prevedono buone nuove all'orizzonte.
A.R.

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