Meteo
NOVITA’ A VADA
Dalla terra al banco:prodotti in vendita al market Coldiretti
◗
Il market della Coldiretti a Vada e un mercatoDebutta a Vada il primo farmer's market firmato campagna amica Coldiretti. Nasce a Vada, in via Aurelia Sud, al numero civico 192 vicino alla pizzeria La Cambusa. L'appuntamento è fissato ogni sabato mattina, a partire da oggi (apertura dalle 8 alle 12,30), quando ci sarà l'inaugurazione
2 MINUTI DI LETTURA
VADA. Debutta a Vada il primo farmer's market firmato campagna amica Coldiretti. Nasce a Vada, in via Aurelia Sud, al numero civico 192 vicino alla pizzeria La Cambusa. L'appuntamento è fissato ogni sabato mattina, a partire da oggi (apertura dalle 8 alle 12,30), quando ci sarà l'inaugurazione. Si tratta di un momento dedicato e privilegiato di incontro e vendita diretta con il pubblico.
Coldiretti dice stop alle intermediazioni e moltiplicazione dei prezzi.
«Mettiamo sul piatto del consumatore finale - spiega in una nota Coldiretti - la spesa di qualità al giusto prezzo (con la possibilità di risparmiare fino al 30%), tracciata, garantita dal punto di vista sanitario-alimentare ed ecosostenibile».
In vendita al mercato esclusivo degli agricoltori i prodotti tipici e tradizionali a "km zero": dalla frutta e verdura di stagione freschissima e ancora bagnata dalla rugiada della prima mattina, dall'olio al vino, dalle confetture miste ai salumi, dolci tradizionali e tutti i prodotti agricoli locali, comprese piante e fiore in vaso. In poche parole tutto il patrimonio agroalimentare e florovivaistico della Provincia Livorno, ed in particolare delle aziende che operano della Val di Cecina.
«Questa iniziativa - presenta il mercato il presidente provinciale di Coldiretti, Simone Ferri Graziani - è uno strumento per collocare direttamente sul mercato e presentare al consumatore finale i prodotti della filiera agricola. L'effetto della riduzione dei passaggi e delle intermediazioni con un rapporto più diretto tra agricoltori e consumatori garantirà, e questo ne siamo certi, maggiore efficienza per assicurare acquisti convenienti alle famiglie e sostenere il reddito degli agricoltori in un momento di difficoltà economica. L'obiettivo è ridurre la forbice dei prezzi che oggi aumentano in media quasi cinque volte nel passaggio da campo alla tavola».
«Ortofrutta, formaggi, olio e piante - spiega il direttore provinciale di Coldiretti, Roberto Franchini - sono i prodotti che vengono maggiormente acquistati attraverso la formula della vendita diretta in azienda».
«Si tratta di un fenomeno - conclude Franchini - in controtendenza rispetto alla crisi generale perché concilia la necessità di risparmiare con quella di garantirsi la sicurezza del cibo».
Coldiretti dice stop alle intermediazioni e moltiplicazione dei prezzi.
«Mettiamo sul piatto del consumatore finale - spiega in una nota Coldiretti - la spesa di qualità al giusto prezzo (con la possibilità di risparmiare fino al 30%), tracciata, garantita dal punto di vista sanitario-alimentare ed ecosostenibile».
In vendita al mercato esclusivo degli agricoltori i prodotti tipici e tradizionali a "km zero": dalla frutta e verdura di stagione freschissima e ancora bagnata dalla rugiada della prima mattina, dall'olio al vino, dalle confetture miste ai salumi, dolci tradizionali e tutti i prodotti agricoli locali, comprese piante e fiore in vaso. In poche parole tutto il patrimonio agroalimentare e florovivaistico della Provincia Livorno, ed in particolare delle aziende che operano della Val di Cecina.
«Questa iniziativa - presenta il mercato il presidente provinciale di Coldiretti, Simone Ferri Graziani - è uno strumento per collocare direttamente sul mercato e presentare al consumatore finale i prodotti della filiera agricola. L'effetto della riduzione dei passaggi e delle intermediazioni con un rapporto più diretto tra agricoltori e consumatori garantirà, e questo ne siamo certi, maggiore efficienza per assicurare acquisti convenienti alle famiglie e sostenere il reddito degli agricoltori in un momento di difficoltà economica. L'obiettivo è ridurre la forbice dei prezzi che oggi aumentano in media quasi cinque volte nel passaggio da campo alla tavola».
«Ortofrutta, formaggi, olio e piante - spiega il direttore provinciale di Coldiretti, Roberto Franchini - sono i prodotti che vengono maggiormente acquistati attraverso la formula della vendita diretta in azienda».
«Si tratta di un fenomeno - conclude Franchini - in controtendenza rispetto alla crisi generale perché concilia la necessità di risparmiare con quella di garantirsi la sicurezza del cibo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
