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Il turismo è in crescitae il motore della provincia è la Costa degli etruschi

Turisti in campeggio
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Turisti in campeggio

Turismo: la Costa degli etruschi si conferma leader in tutta la provincia con un aumento sia di presenze che di arrivi. L'assessore Paolo Pacini ha presentato ieri a Palazzo Granducale i primi dati sull'andamento della stagione turistica

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CECINA. Turismo: la Costa degli etruschi si conferma leader in tutta la provincia con un aumento sia di presenze che di arrivi. L'assessore Paolo Pacini ha presentato ieri a Palazzo Granducale i primi dati sull'andamento della stagione turistica.

Erano presenti i direttori delle Apt Costa degli etruschi e Arcipelago toscano, Giovanni D'Agliano e Icilio Disperati e il dirigente del settore turismo Claudio Bini.

La preoccupazione su un possibile calo delle presenze, che ha accompagnato i primi mesi dell'anno, sembra superata dai dati che vedono un andamento dei flussi caratterizzato da una crescita delle presenze del più 5,4%, a fronte di una flessione degli arrivi del 4,6%. Insomma, sono arrivate meno persone ma hanno soggiornato più a lungo.

Una crescita cominciata soprattutto nel secondo trimestre, con un aumento di presenze a giugno del 10,8%. Aumento che, secondo il campione elaborato dall'Osservatorio turistico provinciale in collaborazione con il Centro studi turistici di Firenze, a luglio si è confermato con un ulteriore rialzo di presenze (1,9%) e arrivi (5,6%).

«A trainare gli aumenti - ha sottolineato Pacini - è stata soprattutto la Costa degli etruschi con più 6,9% di arrivi e più 2,1% di presenze, ma anche l'Arcipelago toscano ha segnato una chiara inversione di tendenza con più 3,2% di arrivi e più 1,5% di presenze».

Interrotto anche il trend negativo degli alberghi che durava da diversi mesi. I primi dati di luglio vedono un aumento di arrivi del 5,1%, con un più 4% di pernottamenti. In crescita inoltre il flusso delle strutture extralberghiere (più 6% di arrivi e più 0,9% di presenze).
Dati interessanti anche dal mercato estero.

«Nonostante la crisi - ha aggiunto l'assessore - è stata registrata una evidente ripresa dei turisti provenienti dalla Germania, dalla Francia, dalla Svizzera, dal Belgio e dall'Inghilterra, con una significativa ripresa anche del mercato olandese e segnali positivi anche per i Paesi dell'Est. E' ancora presto per parlare di un'uscita dalla crisi ma la nostra provincia può vantare un risultato largamente positivo rispetto alla media nazionale».

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