IL LIBRO SUL BANCO ALIMENTARE
Negli scatti di Genovesinero su bianco la forza della carità
Federica Lessi
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Alcune immagini del libro e, a sinistra, il fotografo Enrico GenovesiC'è una realtà silenziosa che contribuisce a sostenere i più disagiati con alimenti di ogni genere. Raccoglie i prodotti in eccedenza dalle grandi imprese e durante la Giornata nazionale della colletta alimentare per distribuirli a chi ha bisogno
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CECINA. C'è una realtà silenziosa che contribuisce a sostenere i più disagiati con alimenti di ogni genere. Raccoglie i prodotti in eccedenza dalle grandi imprese e durante la Giornata nazionale della colletta alimentare per distribuirli a chi ha bisogno. E' il Banco alimentare, fondazione no profit che nel 2008 ha raccolto 60mila tonnellate di prodotti consegnandoli a più di un milione e mezzo di persone, con una rete di punti di riferimento e volontari in tutt'Italia, compresa la nostra zona (Cecina, Bibbona, Donoratico, ecc).
Su questo processo di solidarietà si è fermato l'obiettivo di Enrico Genovesi per le immagini pubblicate nel suo ultimo libro fotografico "L'opera del Banco alimentare. La carità nero su bianco", presentato ieri a Rimini al 30º Meeting per l'amicizia tra i popoli.
«Il libro nasce da un'iniziativa personale a seguito dell'invito della Federazione italiana associazioni fotografiche di lavorare sul cibo - racconta il fotografo cecinese - visto che mi occupo di tematiche sociali ho pensato al Banco alimentare di cui conoscevo le finalità solidali, mi sembravano affini alla mia inclinazione».
Così è nato il libro finanziato dalla fondazione di Milano, dove inizia il racconto in bianco e nero di Genovesi. Gli scatti mostrano prima la raccolta dei viveri convogliati nell'enorme magazzino lombardo, dove volontari fanno la spola con i supermercati e le aziende agroalimentari.
A Livorno sono state scattate foto della Giornata nazionale della colletta alla quale hanno collaborato i ragazzi delle scuole invitando a donare i clienti di un supermercato.
Infine il libro presenta i tanti casi umani di chi ha bisogno della solidarietà per vivere quotidianamente: i disagiati che si rivolgono agli sportelli delle Misericordie e Svs, le famiglie cui vengono consegnate buste della spesa a domicilio, le mense dei poveri, le comunità di recupero.
Alcune immagini sono state scattate a Donoratico (Misericordia), Vada ("Il cenacolo") e Piombino (mensa San Vincenzo).
«Le povertà sono molto vicine a noi - dice Genovesi - neanche ci immaginiamo quante persone riescono a vivere grazie a questi aiuti».
Infine ci sono le emergenze come il terremoto in Abruzzo, che ha visto il Banco alimentare in prima linea per la distribuzione dei viveri. Il fotografo è andato anche nei luoghi del sisma per una breve reportage, scattando l'immagine che chiude il libro tra le tende da campo.
Info: www.enricogenovesi.it.
Su questo processo di solidarietà si è fermato l'obiettivo di Enrico Genovesi per le immagini pubblicate nel suo ultimo libro fotografico "L'opera del Banco alimentare. La carità nero su bianco", presentato ieri a Rimini al 30º Meeting per l'amicizia tra i popoli.
«Il libro nasce da un'iniziativa personale a seguito dell'invito della Federazione italiana associazioni fotografiche di lavorare sul cibo - racconta il fotografo cecinese - visto che mi occupo di tematiche sociali ho pensato al Banco alimentare di cui conoscevo le finalità solidali, mi sembravano affini alla mia inclinazione».
Così è nato il libro finanziato dalla fondazione di Milano, dove inizia il racconto in bianco e nero di Genovesi. Gli scatti mostrano prima la raccolta dei viveri convogliati nell'enorme magazzino lombardo, dove volontari fanno la spola con i supermercati e le aziende agroalimentari.
A Livorno sono state scattate foto della Giornata nazionale della colletta alla quale hanno collaborato i ragazzi delle scuole invitando a donare i clienti di un supermercato.
Infine il libro presenta i tanti casi umani di chi ha bisogno della solidarietà per vivere quotidianamente: i disagiati che si rivolgono agli sportelli delle Misericordie e Svs, le famiglie cui vengono consegnate buste della spesa a domicilio, le mense dei poveri, le comunità di recupero.
Alcune immagini sono state scattate a Donoratico (Misericordia), Vada ("Il cenacolo") e Piombino (mensa San Vincenzo).
«Le povertà sono molto vicine a noi - dice Genovesi - neanche ci immaginiamo quante persone riescono a vivere grazie a questi aiuti».
Infine ci sono le emergenze come il terremoto in Abruzzo, che ha visto il Banco alimentare in prima linea per la distribuzione dei viveri. Il fotografo è andato anche nei luoghi del sisma per una breve reportage, scattando l'immagine che chiude il libro tra le tende da campo.
Info: www.enricogenovesi.it.
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