Il Tirreno

CECINA

Noi centisti? Bravi ma senza strafare...E ora viva le vacanze

Rino Bucci
Noi centisti? Bravi ma senza strafare...E ora viva le vacanze

I super si raccontano: siamo comuni mortali
Ma intanto, tra viaggi in Grecia e montagna, c'è già chi pensa agli esami alla Normale

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Tutti promossi i maturandi delle superiori di Cecina. Ventisette i centisti, tra il liceo Fermi e l'Isis Polo - Cattaneo. Ce li ricordiamo prima della prova di italiano, un po' spauriti e molto nervosi. Ora che tutto è finito, alcuni di loro sono già in vacanza, pronti a trascorrere quella che sarà l'estate più bella della loro vita. Poi, anche l'ultimo baluardo tra l'adolescenza e l'età adulta sarà caduto. I risultati ottenuti negli istituti superiori di Cecina sono ottimi.

Risultati in netta controtendenza con la media italiana che ha visto aumentare il numero dei respinti.

Ventuno 100 al Fermi. Al liceo Fermi si è verificata una vera e propria "pioggia di cento". Su 204 maturandi, nei tre indirizzi di studio, in ben 21 (il 10,3%) hanno raggiunto il 100. Sono Michele Biancani, Silvia Buti, Giacomo Cillari, Ludovico Sarperi, Edoardo Benucci, Giulia Mazzantini, Martina Padovan, Sara Panicacci, Marina Tesi, Daniele Calderini, Tatiana Marchiorio, Mirta Busdraghi, Ivan Michellon, Chiara Casini, Giulia Drago, Silvia Tabani, Alessandra Persiani.
Quattro i ragazzi che si sono anche meritati la lode (Pietro Gaetani Dell'Aquila D'Aragona, Virginia Cresta, Laura Fiorini e Dea Merlini).
Giuseppe Franceschi, il preside dell'istituto, è indubbiamente soddisfatto dei brillanti risultati dei "suoi ragazzi", e confida che la ricetta del successo è data da vari ingredienti: «La serietà della scuola, la professionalità del corpo docente e la bontà degli alunni».

Al Polo 6 centisti. Tutti promossi anche all'Isis Polo - Cattaneo, dove i maturandi erano 120. In tutta la scuola i centisti sono stati 6 (il 5%): Cristiano Molino, Giada Verani, Sara Grechi, Irene Ferrini, Denise Orsi e Martina Mazzitelli.
Abbiamo parlato con i quattro "super secchioni" - 100 e lode - del Fermi, tre ragazze ed un ragazzo.
Forse ve li immaginate con occhiali spessi come fondi di bottiglie, sempre chini sui libri.

Quattro lodi ma non secchioni... Tutt'altro, sono giovani come gli altri; amano il tempo libero, lo sport, il teatro e giurano di non svernare sui testi. Il loro segreto si chiama costanza e sul futuro hanno le idee chiare. Nell'indirizzo sociale, soltanto Virginia Cresta, si è meritata la lode. «In questi 5 anni - racconta Virginia - ho sempre cercato di essere regolare e non restare mai indietro nelle materie. Sono stata su i libri regolarmente, almeno 2 o 3 ore al giorno. Ma non per questo mi sono murata in casa. Il voto lo speravo, ma non me lo aspettavo, anche perché mi aveva preoccupato un po' la seconda prova che prevedeva degli argomenti che non avevamo affrontato bene».

Teatro, vacanze e relax. Fra pochi giorni, Virginia si iscriverà a Giurisprudenza a Pisa, intanto si gode le vacanze e un viaggio in Grecia. Mentre è già in vacanza alle Eolie Pietro Gaetani dell'Aquila d'Aragona, promosso con 100 e lode al liceo scientifico. «Ero molto teso la notte prima dell'esame - racconta Pietro - poi, mi sono rilassato ed è andata bene. Anche agli orali ero emozionato. Comunque devo dire, che forse era più l'idea a spaventarmi che l'esame stesso».
Pietro ha iniziato l'orale con la proiezione di uno spezzone del primo film di Fantozzi. «Era il punto di partenza della mia tesina sulla tragicomicità». Di sicuro, un buon modo per distendere l'atmosfera. Il prossimo anno si iscriverà a Lettere moderne a Pisa. Nella stessa classe di Pietro, anche Laura Fiorini ha strappato la lode alla commissione.
«Ora, sono in vacanza in montagna - dice Laura - dopo la fatica, il riposo. La prova più difficile è stata matematica. Anche se durante l'anno mi sono preparata con costanza, studiando 4 ore al giorno. Ma, non ho mai sacrificato la mia libertà: amo fare sport e uscire con gli amici. Ad agosto mi iscriverò a Ingegneria elettrica, perché le mie materie preferite sono matematica e fisica, e poi la facoltà consente di trovare lavoro facilmente. Un aneddoto sull'esame? Mentre noi poveri mortali ci sfiancavamo nel finire la prova di italiano, un nostro compagno aveva fatto due temi. Poi, ne ha scelto uno. Anche lui ha preso 100».
Infine Dea Merlini, l'unico 100 e lode, al liceo classico. «Ho studiato molto durante l'anno - racconta Dea - e penso che questo voto sia il frutto di tutto il mio percorso. Ero abbastanza emozionata, anche se sicura della mia preparazione. Lo scritto che temevo maggiormente era la parte di matematica all'interno della terza prova».

Pensando alla Normale. Dea recita ed ama il teatro. Ha presentato un'interessante tesina sul limite, e su come il limite possa mutare, diventando un concetto negativo. Di vacanze manco a parlarne. «Avrò pochi giorni di relax - conclude Dea - perché vorrei provare l'ammissione alla Normale di Pisa e gli esami iniziano ad agosto».

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