Pubblicata la scoperta di un giovane ricercatore cecinese
Coloranti tossici ko con un fungo
Si deve a un giovane ricercatore cecinese che fa parte del team di una società di ricerca chimica e biotecnologica chiamata Mycodream la scoperta di un microorganismo capace di degradare i coloranti tossici impiegati nella colorazione dei tessuti e delle stoffe
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CECINA. Si deve a un giovane ricercatore cecinese che fa parte del team di una società di ricerca chimica e biotecnologica chiamata Mycodream la scoperta di un microorganismo capace di degradare i coloranti tossici impiegati nella colorazione dei tessuti e delle stoffe. Si tratta di Aimone Porri, laureato con lode in biotecnologie vegetali e microbiche presso l'Università di Pisa. Disponendo di un finanziamento da parte del Consiglio dei Ministri nell'ambito del progetto "Giovani idee cambiano l'Italia", in seguito ad approfonditi studi svolti nel laboratorio di Micologia diretto dal prof. Giovanni Vannacci (Università di Pisa), è riuscito a dimostrare la biodegradazione di una nuova tipologia di coloranti di tessuti brevettati recentemente dal gruppo di chimici coordinati dal prof. Giorgio Catelani. Questo microorganismo di origine fungina si è dimostrato abile nella degradazione di una vasta gamma di coloranti compresi quelli sintetizzati da Catelani ed il giovane ricercatore sta già pensando ad un eventuale sviluppo industriale della scoperta. tessile. Tale risultato ottenuto da Porri è in corso di pubblicazione presso un'importante rivista scientifica americana che provvederà alla divulgazione della scoperta in tutto il mondo scientifico.
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