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Quercetano, niente bagniVia ai lavori contro l'erosione

Alessandra Bernardeschi
In spiaggia con le ruspe ieri al Quercetano In basso uno scorcio della suggestiva baia
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In spiaggia con le ruspe ieri al Quercetano In basso uno scorcio della suggestiva baia

Una settimana di lavori per riportare la sabbia sull'arenile divorato dal mare: ma non sarà l'intervento risolutivo

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CASTIGLIONCELLO. Divieto di balneazione e di navigazione nella baia del Quercetano per l'inizio dei lavori di ripascimento dell'arenile; un intervento che, secondo Provincia e Comune, durerà quattro o sei giorni, condizioni meteorologiche permettendo, e che interesserà sia i tratti di spiaggia pubblica che quelli dati in concessione agli stabilimenti balneari.
Stabilimenti i cui gestori da anni, mettono in evidenza la consistente riduzione dell'arenile a causa dell'erosione. La Provincia ha incaricato la ditta Sales, con apposita di gara, per l'esecuzione dell'intervento, che consiste nel dragaggio delle sabbie che il mare ha depositato sui fondali all'interno della baia e conseguente pompaggio sull'arenile dove si troveranno alcuni mezzi, come scavatori, per livellare la sabbia sulle spiagge.
L'intervento non è quello originario perchè manca il contributo della Regione di 290 mila euro non disponibile in tempi compatibili con l'urgenza dei lavori; è stato quindi ridimensionato a circa la metà con la partecipazione della Provincia per complessivi 223mila euro (di cui 173 mila per lavori e 50mila per indagini) e del Comune per 60mila euro. Un importo che è servito per eseguire la rilevazione della situazione esistente nella baia del Quercetano (correnti, moto ondoso, presenza del giacimento di sabbia e sue caratteristiche chimiche e fisiche) e completare la progettazione finalizzata alla ricostituzione strutturale delle spiagge con riporto di materiale di granulometrie variabili, dalla grossa ghiaia alla sabbia fine, in modo da opporsi in maniera duratura all'effetto erosivo del mare.
«I quantitativi saranno sufficienti per un buon ampliamento degli arenili - assicurano Provincia e Comune in una nota unitaria - e, pur non potendo realizzare l'intero progetto dovremmo comunque ottenere un discreto mantenimento della nuova situazione per alcuni anni. Resterà inoltre aperta in futuro la possibilità di un intervento più consistente. I lavori sono iniziati da ieri pomeriggio e proseguiranno per 4-6 giorni consecutivi durante i quali saranno in vigore ordinanze di divieto di balneazione e di navigazione in tutta la baia». In particolare, come ha spiegato capo Emilio Scalzone della delegazione di spiaggia di Castiglioncello «la navigazione sarà interdetta nello specchio da mare compreso, all'incirca, tra le due punte estreme della baia dove all'interno sarà posizionata una chiatta con draga trasportata da due rimorchiatori che la affiancheranno anche durante la notte. Abbiamo dovuto prendere in considerazione anche un approdo sicuro per la stesa chiatta in caso di mare mosso».
Intanto, via terra, saranno calati i mezzi che serviranno per spianare la rena prelevata dal mare. I gestori dei bagni, che nelle settimane scorse avevano chiesto un anticipo dei lavori per non creare disagi ai turisti, tirano comunque un sospiro di sollievo. «Consapevoli che l'area ha necessità di essere salvaguardata e tutelata dal punto di vista ambientale e curata al meglio per l'accoglienza turistica perchè è una delle baie più belle del litorale toscano - dicono comune e provincia - riteniamo che questo investimento sia oltremodo opportuno e continueremo ad operare affinché si possano acquisire ulteriori fondi per un intervento maggiormente strutturato».

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