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Raffica di furti alla MazzantaRubati 80 chili di sigarette

Mario Moscadelli
Raffica di furti alla MazzantaRubati 80 chili di sigarette

Scassinate le slot in un bar per due notti di fila. In un ristorante aperti i frigoriferi Colpo a vuoto al bowling

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 VADA. E pensare che è il "corso" della Mazzanta. E pensare che siamo a metà giugno e ci sono già i turisti. Ma non sono stati questi elementi a scoraggiare la banda, o le bande, che hanno fatto razzia nella via centrale della località turistica vadese. Una serie di furti nella notte, che nel giro di una settimana hanno praticamente interessato quasi tutte le attività commerciali distribuite lungo via Valle d'Aosta.
 Andiamo in ordine cronologico. La prima attività a finire nel mirino dei ladri era stata il bowling, ma il tentativo qui è andato vuoto: l'allarme ha scoraggiato i malviventi, che evidentemente hanno preferito non rischiare. Ma il giorno dopo si sono rifatti. Hanno aperto una serranda in posizione laterale rispetto alla tabaccheria di Corrado Mori e indisturbati hanno spazzolato 100 metri quadrati di negozio. Cosa hanno portato via? Di tutto. «E par farlo - spiegano dalla tabaccheria - hanno impiegato almeno due ore. Probabilmente c'era una macchina, se non un furgone, fuori dal nostro negozio. Prima di agire hanno tagliato i fili della videosorveglianza e così hanno potuto compiere il colpo con tranquillità». Dicono questo perché il bottino è da record. «Hanno rubato circa 80 chili di sigarette. Praticamente tutte quelle esposte al pubblico, quelle nel magazzino e quelle inserite nel distributore automatico». Ma non è finita qui. Hanno portato via anche una valanga di schede telefoniche e hanno scassinato il registratore di cassa. Il valore del bottino è difficile da quantificare, ma supera abbondantemente i 20mila euro.
 Dopo la tabaccheria, pochi giorni dopo è toccata ad un bar, il bar La Girandola. Qui addirittura c'è stato un primo e secondo tempo. La prima notte hanno forzato uno degli ingressi rompendo la catena con delle tronchesine: una volta dentro hanno scassinato quattro slot e uno scambia monete (vuoto). Ma il colpo non deve avere fruttato molto, perché la notte dopo sono tornati riaprendo altre due slot e portando via pacchi di caramelle, cioccolatini e dolciumi vari. Totale della refurtiva: circa 6mila euro. «Io abito accanto al bar - spiega la titolare, scossa da quanto accaduto e molto preoccupata per la situazione che sta vivendo La Mazzanta - e la seconda volta mi hanno addirittura messo un tavolo di cemento davanti alla porta di casa per non farmi uscire nel caso avessi sentito qualche rumore». E tre. Il quarto colpo è andato a segno al ristorante Linus. Qui i ladri hanno fatto la spesa: dopo avere aperto i frigoriferi, si sono messi sotto braccio prosciutti, salami e altri generi alimentari. E si arriva alla scorsa notte. Ignoti hanno tentato di svaligiare il Central Bar, ma come nel primo caso non ci sono riusciti: il titolare è un pescatore, che alle 4,30 è arrivato davanti al bar. I ladri devono avere visto l'uomo e si sono dati alla fuga.

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di Redazione web