Dodici medici sulle spiagge Ecco i servizi per i bagnanti
A Bibbona i campeggi si consorziano per l'assistenza 24 ore su 24. A Cecina anche piccoli interventi chirurgici
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CECINA. Cinque postazioni fisse sul litorale ed una a fianco del Pronto soccorso dell’ospedale cecinese. Una di queste, a Marina di Castagneto, è già attiva (servizio iniziato il 7 giugno grazie alle risorse aggiuntive messe in campo dal Comune). Un’altra, a Marina di Bibbona, partirà sabato prossimo. Dodici i medici impegnati nel servizio di guardia turistica che, su 2 mesi, diventano 24. Hanno risposto al bando pubblicato dall’Asl 6 e - spiega il dottor Franco Berti, coordinatore servizi distrettuali Bassa Val di Cecina - almeno fino ad oggi, incrociando le dita, non si sono presentati problemi nel reclutamento. E si registra, ancora una volta, l’impegno delle amministrazioni comunali di Castagneto Carducci, Bibbona (a cui si è aggiunta quest’anno Castellina) nel reperire abitazioni per i medici che vengono da fuori provincia e non dispongono di alloggio in zona. Così oltre a Marina di Castagneto e Bibbona, dal primo luglio saranno allestite le guardie turistiche anche a Marina di Cecina, a Vada e a Rosignano Solvay. Oltre a quella in ospedale, adiacente al pronto soccorso. Che verrà potenziata, rispetto alle scorse estati. Come? Lo spiega Berti. «Nella selezione del personale prevista dal bando - dice il coordinatore di zona - abbiamo inserito anche esperienze di piccola chirurgia».
Cosi’, i turisti che hanno necessità di interventi di suturazione ferite con l’applicazione di punti, potranno farlo direttamente in questa postazione, evitando il ricorso al pronto soccorso. Tutte le postazioni saranno aperte (a parte quelle già avviate) dal 1 luglio al 31 agosto. Con la novità di Vada che da quest’estate sarà aperta già a luglio (mentre solitamente faceva un mese) grazie a risorse finanziarie messe in campo. E con Bibbona che prolungherà l’apertura fino al 15 settembre. E proprio da Bibbona arriva un’altra esperienza interessante, a tutela della salute dei vacanzieri: i campeggi del lungomare (11 strutture) si sono consorziati ed hanno siglato un’intesa col Comune e con l’Asl 6 per avere il medico in estate 24 ore su 24. Si tratta di medici della continuità assistenziale, pagati dai titolari dei camping, che svolgeranno ambulatorio nelle strutture principali mentre, in altre più piccole, si attiveranno su chiamata dei gestori. Le postazioni di guardia medica turistica sono state concepite, oltre che per dare una risposta immediata di prima assistenza ai bagnanti e a coloro che si trovano in vacanza sul nostro territorio, anche per cercare di fare da filtro al pronto soccorso ospedaliero che - soprattutto in luglio ed agosto - in certe giornate è letteralmente preso d’assalto (si è viaggiato anche ad oltre 150 pazienti in 24 ore).
Benchè la popolazione della Val di Cecina sia 80.634 residenti e con un tasso di nascita che sta lentamente regredendo (mentre è del 24% la popolazione di ultrasessantacinquenni), la domanda di servizi aumenta. E d’estate la popolazione triplica. Nel 2007 l’Asl ha fornito un milione e 63mila prestazioni 2007 contro 1 milione e 25mila del 2006. Sono aumentate le Tac, le risonanze magnetiche e le ecografie mentre sono calati i ricoveri e il tasso di ospedalizzazione è diminuito del 5,7%. Numero eloquenti, con la domanda di servizi di emergenza-urgenza che cresce sensbilmente nel periodo estivo.
Cosi’, i turisti che hanno necessità di interventi di suturazione ferite con l’applicazione di punti, potranno farlo direttamente in questa postazione, evitando il ricorso al pronto soccorso. Tutte le postazioni saranno aperte (a parte quelle già avviate) dal 1 luglio al 31 agosto. Con la novità di Vada che da quest’estate sarà aperta già a luglio (mentre solitamente faceva un mese) grazie a risorse finanziarie messe in campo. E con Bibbona che prolungherà l’apertura fino al 15 settembre. E proprio da Bibbona arriva un’altra esperienza interessante, a tutela della salute dei vacanzieri: i campeggi del lungomare (11 strutture) si sono consorziati ed hanno siglato un’intesa col Comune e con l’Asl 6 per avere il medico in estate 24 ore su 24. Si tratta di medici della continuità assistenziale, pagati dai titolari dei camping, che svolgeranno ambulatorio nelle strutture principali mentre, in altre più piccole, si attiveranno su chiamata dei gestori. Le postazioni di guardia medica turistica sono state concepite, oltre che per dare una risposta immediata di prima assistenza ai bagnanti e a coloro che si trovano in vacanza sul nostro territorio, anche per cercare di fare da filtro al pronto soccorso ospedaliero che - soprattutto in luglio ed agosto - in certe giornate è letteralmente preso d’assalto (si è viaggiato anche ad oltre 150 pazienti in 24 ore).
Benchè la popolazione della Val di Cecina sia 80.634 residenti e con un tasso di nascita che sta lentamente regredendo (mentre è del 24% la popolazione di ultrasessantacinquenni), la domanda di servizi aumenta. E d’estate la popolazione triplica. Nel 2007 l’Asl ha fornito un milione e 63mila prestazioni 2007 contro 1 milione e 25mila del 2006. Sono aumentate le Tac, le risonanze magnetiche e le ecografie mentre sono calati i ricoveri e il tasso di ospedalizzazione è diminuito del 5,7%. Numero eloquenti, con la domanda di servizi di emergenza-urgenza che cresce sensbilmente nel periodo estivo.
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