Il presidio
Addio a Fiorenzo Barani, il mondo del calcio di Donoratico è in lutto
Aveva 68 anni, lascia moglie e due figli. Grande sportivo, era il primo tifoso della squadra che seguiva anche in trasferta
DONORATICO. Se n'è andato a 68 anni, Fiorenzo Barani, a causa di una malattia polmonare contro cui lottava da tempo.Consigliere dell'Unione sportiva dilettantistica Donoratico Calcio e grande sportivo era conosciuto e stimato da tutti.Tanti i messaggi di commozione e ricordo apparsi sulle pagine social ed indirizzati ai familiari. Un altro pezzo della storia del paese che se ne va. Lascia la moglie Elisa Carpentiero, i figli Diego e Sara e i nipoti.«Fiorenzo Barani, l'amico di tutti - lo ricorda Giorgio Creatini, suo grande amico - una persona loquace, simpatica, piena di vita. Da anni lottava con una malattia polmonare, ma aveva tutto sotto controllo, me lo diceva sempre".
Ogni tanto metto questa macchinetta che mi ossigena i polmoni, ma i valori sono sotto controllo, sono seguito e monitorato, si va avanti , per questo non si muore - mi raccontava". E invece il destino aveva architettato il suo maligno progetto in modo diverso, sorprendendo tutti e lasciando Donoratico nello sgomento"».Non solo praticava lo sport ma lo seguiva attivamente, da appassionato e competente, con il Donoratico calcio andava sempre in trasferta. Era più tifoso della squadra del paese che dell'Inter, la sua squadra del cuore.Conosceva tutto degli amaranto, era sempre al campo sportivo a parlare con i dirigenti, con i giocatori. Divide questo suo grande amore per il mondo del calcio con l'amore per la sua terra ed il suo mare.«Amava il mare - continua Creatini - in estate ci ritrovavamo al Forte, lui con i nipoti e i figli e finivamo sempre a parlare del Donoratico. Tante volte ci incontravamo al parco di via Grosseto a spasso con i cani. Un saluto mai veloce perché nonostante i nostri animali si ringhiassero, almeno 10 minuti a chiacchierare era un rito al quale non rinunciavamo. Eri un pezzo di storia nella nostra comunità, eri presente, attivo e soprattutto eri amico di tutti. Ciao Fiorenzo, il Bacigalupo (lo stadio di Donoratico) sarà più triste e vuoto senza il tuo sorriso e la nostra vita, si fregerà di una cicatrice troppo profonda per rimarginarsi».«Era il tifoso più affezionato - scrive oggi,l appresa la notizia, Fabrizio Poeta, presidente Donoratico Calcio - conoscitore profondo della materia e della realtà calcistica locale, persona stimata da tutti ed eccezionale". Lunedì 12 aprile alle 15 nella chiesa di Donoratico si svolgeranno i funerali.
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