Il presidio
Un corteo di moto e bici da corsa per l'ultimo saluto a Paolo
Una folla al funerale del gioielliere morto la notte del 21 giugno sull'Aurelia. In moto si è scontrato con un'auto
CECINA. Amici e amiche di una vita salgono in silenzio le scale all’ingresso del duomo di Cecina, ancora sconvolti dalla morte di Paolo Taddei, il gioielliere cecinese di 56 anni, che la notte di venerdì 21 giugno ha perso la vita in un incidente stradale con la moto sul Romito. La chiesa piena, e appena il feretro è stato posto davanti all’altare c'è stato un momento di grande commozione.
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Fuori dalla chiesa, i motociclisti e i compagni delle passeggiate in bici attendevano pazienti per unirsi al corteo che raggiungerà Palazzi, dove Paolo viveva, per l’ultimo saluto.
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