Il Tirreno

Aziende informano

L’arte del cardato di Marcelli e Magnolfi

L’arte del cardato di Marcelli e Magnolfi

Tessile, specializzata nel rarissimo filato elasticizzato con anima in Lycra, l’impresa di Vaiano porta avanti una tradizione di famiglia lunga 70 anni

5 MINUTI DI LETTURA





Nel cuore del distretto tessile di Prato il sapere di una lunga tradizione artigianale continua a vivere e a confrontarsi con sempre nuovi contesti di mercato, riuscendo a resistere al tempo e a guardare sempre avanti. È la storia di Marcelli e Magnolfi, attiva da settant’anni nel mondo della filatura cardata, che sotto la guida delle famiglie Marcelli e Magnolfi porta avanti una missione: tramandare un patrimonio produttivo che ha fatto della specializzazione e della solidità i suoi punti di forza.

La storia

Le radici dell’impresa risalgono al 1956, quando a Prato cinque famiglie diedero vita all’attività cresciuta nel contesto di un distretto che ha costruito la propria identità sulla capacità di trasformare le fibre in prodotti tessili di qualità. Nel 1968 la società si divise e la compagine Marcelli e Magnolfi si trasferì a Vaiano, dove proseguì il proprio percorso, consolidando negli anni competenze, struttura e capacità produttiva. Nei decenni si sono succedute diverse generazioni, accompagnando l’impresa attraverso le trasformazioni del settore con investimenti importanti, in particolare negli anni Novanta. Oggi Marcelli e Magnolfi è una filatura cardata conto terzi: realizza filati uniti e mélange sulla base delle esigenze dei clienti. Una specializzazione che richiede conoscenza approfondita delle materie prime, precisione nelle lavorazioni e attenzione costante al risultato: lana, cotone, cachemire, seta e altre fibre naturali si affiancano a materiali rigenerati, artificiali e sintetici. Ogni commessa rappresenta un lavoro su misura, nel quale esperienza e tecnologia concorrono a ottenere filati dalle caratteristiche specifiche, con particolare attenzione alla mano, alla resa cromatica e alla qualità finale.

Il cardato elasticizzato

«Riusciamo a fare un particolare tipo di filato che è il cardato elasticizzato. A Prato siamo tra le poche imprese che lo producono», spiega Alessia Marcelli, socia titolare dell’azienda. Una specializzazione di nicchia che rappresenta uno dei fiori all’occhiello della filatura pratese e testimonia il valore di un know-how maturato attraverso anni di esperienza. Il cardato elasticizzato, disponibile sia in versione rigenerata sia vergine, si distingue per una soluzione tecnica particolare: l’elastomero LYCRA 44 d-tex viene inserito nell’anima del filo, anziché essere avvolto esternamente. Questa struttura contribuisce a migliorare la durabilità, la tenuta del colore e la lavorabilità del filato, mantenendone le caratteristiche anche durante la vaporizzazione. Il risultato è un prodotto malleabile al tatto, pensato per rispondere alle esigenze di lavorazione dei clienti e capace di unire le peculiarità del cardato alle prestazioni dell’elasticità. Un esempio di come, anche in un comparto legato a tecniche consolidate, la ricerca possa aprire nuove possibilità applicative.

Legame

La clientela è distribuita in tutta Italia, con una concentrazione significativa nel territorio pratese, dove il nome Marcelli e Magnolfi è sinonimo di eccellenza nella filatura, competenza riconosciuta e solida struttura patrimoniale. Accanto alla qualità del prodotto c’è un elemento che racconta forse meglio di ogni altro l’identità dell’azienda: il rapporto con le persone. Per Alessia Marcelli e Sara Magnolfi, infatti, fare impresa non significa soltanto organizzare la produzione e rispondere alle richieste del mercato. Significa anche conoscere chi lavora ogni giorno in azienda, comprenderne le esigenze e offrire sostegno quando necessario, senza limitarsi agli aspetti strettamente professionali. «Siamo sempre pronte a supportare i dipendenti, con tutto quello che possiamo offrire, anche oltre l’aspetto strettamente lavorativo. Da sempre questo fa parte del nostro modo di concepire l’azienda. Così è sempre stato sin dalle origini e ci teniamo che resti in futuro. Lo consideriamo uno dei nostri tratti distintivi», dichiara Marcelli.

Una realtà eco-friendly

Anche la sostenibilità assume un ruolo rilevante per l’azienda. La lavorazione di materie prime rigenerate, parte integrante della tradizione tessile pratese, permette di valorizzare fibre recuperate trasformandole in nuovi filati. A questo si aggiungono l’attenzione ai processi e gli investimenti in tecnologie aggiornate, insieme alla presenza di un impianto fotovoltaico. Scelte che si inseriscono in un percorso volto a coniugare continuità produttiva, innovazione e attenzione alle risorse.

Prospettive

Guardando al futuro, la priorità per l’azienda è consolidare quanto costruito e garantire all’attività la possibilità di proseguire nel tempo. Alle attuali condizioni di mercato la sfida non consiste soltanto nel mantenere la competitività, ma anche nel continuare a trasmettere nel tempo competenze che rappresentano un patrimonio distintivo del territorio. «Il nostro obiettivo principale è tramandare ancora per generazioni questa attività. Il know how che c’è qui non è lo stesso che si può trovare altrove», afferma Marcelli, che insieme a Magnolfi rappresenta un esempio di imprenditoria femminile in un ambiente tradizionalmente maschile. «Vogliamo resistere e guardare al futuro con determinazione, portando avanti la tradizione e il progetto avviato dai nostri padri. Affrontare le nuove sfide, evolverci e cogliere le opportunità che verranno sarà fondamentale per far crescere e progredire la nostra azienda, mantenendo vivi i valori e l’esperienza che ci hanno guidato finora», conclude. La storia della Marcelli e Magnolfi dimostra quindi che la continuità non è immobilità: è la capacità di rinnovarsi mantenendo salde le proprie radici, nella consapevolezza che dietro un filato di qualità non ci sono soltanto macchinari e processi produttivi, ma persone, competenze e relazioni. È su questo equilibrio che l’azienda di Vaiano intende costruire il proprio futuro, portando avanti una tradizione familiare e un modo di fare impresa in cui il valore umano resta centrale.

Per informazioni:

marcelliemagnolfi.com

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

In Primo Piano

Il delitto

Arezzo, ucciso con un colpo alla testa nel parcheggio di un ristorante. La vittima lascia tre figli

di Redazione web
Il progetto Scuola 2030