La leggerezza di Tenuta Montauto
Eccellenza i vini sono l’espressione della forza e dell’intensità di un territorio selvaggio ed incontaminato
In un angolo ancora incontaminato della Maremma, incastonato tra Toscana e Lazio, nasce una produzione vinicola che ha fatto della leggerezza, dell’eleganza e dell’equilibrio la propria cifra distintiva. È la filosofia di Tenuta Montauto, realtà profondamente legata al territorio e alla sua straordinaria ricchezza naturale.
Qui il vino nasce in un ambiente particolare, immerso nei boschi primordiali di Montauto e caratterizzato da una peculiare composizione dei suoli, argillosi e ricchi di minerali, tra cui quarzo e ardesia. Un patrimonio geologico che contribuisce a conferire ai vini una spiccata mineralità e una personalità precisa, esaltata da un territorio ricco di piante officinali e profumi mediterranei.
La leggerezza è il tratto distintivo della produzione di Montauto. Un concetto che non significa rinunciare alla struttura, ma ricercare un equilibrio capace di rendere il vino piacevole, fresco e soprattutto bevibile. La sfida dell’azienda è infatti quella di ottenere vini dalle gradazioni alcoliche contenute, mantenendo al tempo stesso complessità, equilibrio ed eleganza. Un risultato che nasce dall’incontro tra l’aromaticità della vegetazione mediterranea, il calore della Maremma e la mineralità dei terreni.
Da sempre l’azienda dedica una particolare attenzione ai vini bianchi, che rappresentano la parte prevalente della produzione. Una scelta produttiva precisa, coerente con la volontà di esprimere il territorio senza appesantirne le caratteristiche.
Alla base di questa filosofia c’è una gestione dei vigneti improntata all’agricoltura biologica e sostenibile. Le lavorazioni vengono effettuate nel massimo rispetto dell’ambiente e anche la vendemmia segue criteri particolari: le uve vengono raccolte manualmente durante la notte, grazie all’utilizzo di lampade, per preservarne al meglio la freschezza e le caratteristiche organolettiche. Anche l’energia utilizzata dall’azienda proviene da fonti rinnovabili, in un percorso di sostenibilità che coinvolge ogni fase della produzione.
Un’attenzione quasi maniacale accompagna il percorso delle uve dalla vendemmia alla vinificazione, dall’affinamento fino all’imbottigliamento. Montauto segue direttamente l’intera filiera, utilizzando esclusivamente le proprie uve e mantenendo sotto il proprio controllo tutte le fasi della produzione. Una scelta che permette di preservare l’identità del vino e il legame con il territorio.
In un momento complesso per il settore vitivinicolo, l’azienda ha scelto di non inseguire le logiche della quantità, ma di continuare a investire sulla qualità. La convinzione è che, soprattutto nel medio e lungo periodo, siano la qualità, l’identità e la riconoscibilità a fare la differenza.
Un percorso che oggi si apre sempre più anche all’enoturismo, con la proposta di esperienze pensate per chi vuole conoscere davvero il mondo del vino. Non un turismo di massa, ma un’accoglienza qualificata, rivolta a visitatori, appassionati, sommelier e operatori del settore. I percorsi comprendono la visita guidata alla cantina e permettono di seguire da vicino tutte le fasi della produzione: dalla vendemmia alla vinificazione, dall’affinamento fino all’imbottigliamento.
Vini sotto il cielo più buio d’Italia
Tenuta Montauto è un’oasi biologica d’eccellenza rinomata per la produzione di grandi vini bianchi e Pinot Nero di straordinaria freschezza e mineralità.
Ma l’azienda guidata da Riccardo Lepri racchiude anche una magia rara: sorge nel cuore dell’area con il minore inquinamento luminoso d’Italia, accertata scientificamente tra le volte celesti più pure e buie dell’intero Paese.
Degustare i vini di Montauto significa regalarsi un’esperienza sensoriale unica: un viaggio che unisce la ricercatezza enologica al piacere autentico della convivialità, da vivere a capo all’insù. Tra le vigne biologiche e la macchia mediterranea, ogni sorso di Sauvignon o Pinot Nero diventa speciale se assaporato sotto un mantello di stelle brillante e incontaminato, riscoprendo il fascino antico della notte e la poesia della terra.
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