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Lenergy Spa, fotovoltaico, uno scudo contro il caro energia

Lenergy Spa, fotovoltaico, uno scudo contro il caro energia

Nel 2026 la realtà di Fornacette guida una transizione energetica che diventa leva finanziaria per garantire la resilienza delle aziende italiane

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In un panorama economico globale segnato da profonde incertezze, la gestione dell’asset energetico è diventata la vera linea di demarcazione tra le imprese capaci di crescere e quelle destinate a soccombere alla volatilità dei costi. L’Italia, storicamente gravata da prezzi dell’energia tra i più alti d’Europa, si trova oggi ad affrontare sfide geopolitiche, come le tensioni nello stretto di Hormuz, che rendono i mercati dei combustibili fossili imprevedibili e pericolosi per la stabilità finanziaria delle aziende del territorio.
In questo scenario, Lenergy SpA di Fornacette si posiziona come partner strategico per il tessuto imprenditoriale, offrendo soluzioni che trasformano il costo energetico da variabile critica a opportunità di risparmio. “Lenergy può offrire soluzioni per la competitività alle aziende del territorio in questo contesto attuale di incertezze”, spiega Paolo Foti, Corporate Sales Executive della Divisione Business di Lenergy SpA. “Chi non si adegua alla sostenibilità derivata dal sole e dai pannelli incorre in una situazione di rischio imprenditoriale. Senza il fotovoltaico non si possono abbattere i costi energetici e il rischio è di perdere la competizione con le imprese di quei paesi in cui l’energia costa meno”.

Un anno di opportunità
Il 2026 si sta delineando come un anno straordinariamente favorevole per gli investimenti green, grazie a un quadro normativo senza precedenti. Le imprese hanno oggi accesso a una pluralità di strumenti: dai bandi Pnrr, che offrono contributi a fondo perduto fino all’80% per le realtà energivore e le Pmi, fino alle agevolazioni per le Zone Economiche Speciali (Zes) nel Sud Italia, che garantiscono crediti d’imposta vantaggiosi. A questi si aggiungono l’iperammortamento per la digitalizzazione dei processi energetici e il bando Inail, spesso sottovalutato ma efficace per finanziare la sostenibilità integrata nei processi produttivi.
“Credo che la transizione energetica nel 2026 non sia più una prospettiva futura, ma una concreta opportunità di sviluppo”, dichiara Paolo Foti. “In un contesto ricco di complessità, il nostro impegno è quello di portare chiarezza e valore, affiancando le imprese non come semplici fornitori, ma come veri consulenti strategici”. La Divisione Business di Lenergy, infatti, opera attraverso una rete di account qualificati su tutto il territorio nazionale, capace di analizzare il fabbisogno reale e individuare il mix ottimale tra incentivi e soluzioni tecnologiche.

Benefici immediati

Il ruolo di Lenergy è quello di guidare l’imprenditore verso decisioni certe, offrendo una visione integrata che include anche modelli finanziari innovativi come il noleggio operativo. Questa soluzione permette di installare impianti senza investimenti iniziali, trasformando la spesa in un canone prevedibile e sostenibile, con benefici immediati in termini di liquidità superiori alle rate stesse. Affidarsi a una realtà solida e multidisciplinare significa oggi mettere in sicurezza il futuro della propria azienda, trasformando l’energia solare nel motore della propria indipendenza.

Noleggio operativo e Ppa: nuove frontiere del risparmio

Uno dei principali ostacoli alla transizione energetica per le piccole e medie imprese è storicamente rappresentato dall’investimento iniziale. Lenergy SpA supera questa barriera proponendo il modello del noleggio operativo, una soluzione finanziaria che sta riscuotendo un crescente successo tra gli imprenditori italiani. Attraverso questo strumento, l’azienda può dotarsi di un impianto fotovoltaico di ultima generazione senza dover immobilizzare capitali, trasformando il costo variabile dell’energia in bolletta in un canone fisso e programmabile. Il vantaggio è duplice: si ottiene una riduzione immediata dei costi operativi e si preserva la liquidità aziendale per altri investimenti core.

Un’ancora di salvezza

Parallelamente, Lenergy si sta preparando ad affrontare con vigore il mercato dei Ppa (Power Purchase Agreement). Questi contratti di acquisto di energia a lungo termine consentono alle imprese di garantirsi la fornitura di energia rinnovabile a prezzi bloccati per diversi anni.

In un momento in cui le crisi internazionali rendono i prezzi del mercato libero estremamente instabili, i Ppa rappresentano un’ancora di salvezza, garantendo quella stabilità dei costi necessaria per una pianificazione finanziaria solida.

Il fotovoltaico non è più dunque solo una scelta ecologica, ma una leva strategica per aumentare la resilienza aziendale rispetto alle turbolenze esterne.

Il Gruppo Lenergy si propone come unico interlocutore per la transizione energetica

Nato nel 2019 e cresciuto rapidamente fino a diventare una SpA con capitale sociale interamente versato e presenza capillare su scala nazionale, il Gruppo Lenergy si distingue per un approccio multidisciplinare e concreto alla transizione energetica. L’azienda si propone come un interlocutore unico capace di orchestrare interventi di efficientamento a 360 gradi, eliminando le complessità burocratiche e tecniche che spesso scoraggiano privati e imprese. Dalla sede di Pisa alla rete di consulenti in tutta Italia, la crescita del Gruppo si fonda sulla capacità di unire tecnologie d’avanguardia a un’attenzione costante al valore umano e alle relazioni di fiducia.

L’ecosistema Lenergy non si limita alla fornitura di hardware energetico, ma accompagna il cliente in un percorso strutturato che va dall’analisi preliminare del fabbisogno alla progettazione, fino all’assistenza post-vendita. Che si tratti di migliorare il comfort domestico o di potenziare la competitività di un’attività industriale, la visione del Gruppo rimane “antropocentrica”: la tecnologia è al servizio del benessere e della produttività. In un mondo che corre verso la decarbonizzazione, Lenergy trasforma la complessità normativa in opportunità chiare, affidabili e durature, garantendo che ogni progetto generi valore reale sia per l’ambiente che per il bilancio dei propri interlocutori.

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