Il presidio
Acli Labor: lavorare con dedizione per il bene di tutti
Esperienze, la storia di Acli Labor e dell’importanza della cooperazione come alternativa per affrontare i momenti difficili
Nei momenti difficili della storia può accadere che egoismi e atteggiamenti prevaricatori abbiano la meglio sulla volontà di aiutarsi vicendevolmente; eppure spesso è proprio trovando la forza di affrontare questi periodi bui che gli uomini riscoprono la gioia di cooperare per raggiungere un obiettivo condiviso.
La crisi generalizzata che stiamo vivendo da alcuni anni sembra dunque lo scenario adatto per far riemergere la rilevanza e la funzione sociale della cooperazione; ne parliamo con Paolo Burgalassi, presidente della Cooperativa Acli Labor.
“La Acli Labor, società cooperativa a responsabilità limitata, nasce a Rosignano Solvay nel 1962 come cooperativa di produzione e lavoro, svolgendo attività di edilizia e servizi all’interno dello stabilimento Solvay. Grazie all’intraprendenza dei suoi soci fondatori, si sviluppa rapidamente ed entra in contatto con prestigiose aziende della zona, fornendo loro una serie di servizi nei settori dell’edilizia, delle pulizie industriali e civili, del giardinaggio e cura delle aree verdi”.
I recenti sviluppi
Negli ultimi venti anni, a queste attività si sono aggiunte quelle di trasporti in conto terzi e di raccolta e trasporto rifiuti industriali. “Tutto ciò - dice Burgalassi - ha permesso di consolidare la posizione della cooperativa sul mercato, che oggi si articola su oltre 240 persone in organico tra soci-lavoratori e dipendenti. Siamo inoltre aderenti alla Confcooperative quale rappresentante datoriale originale, e aderenti a Confindustria per assonanza di attività”. Grazie ai valori fondanti della cooperativa e alla dedizione dimostrata dai lavoratori di Acli Labor, la realtà livornese ha superato con successo i periodi più cupi della storia recente, ritagliandosi un posto di spicco nel panorama edilizio locale e non solo.
Clienti fedeli e di notevole prestigio su tutto il territorio nazionale
Il 2 luglio 2022 la Cooperativa Acli Labor ha compiuto 60 anni di attività, segnati per oltre 30 anni dalla ininterrotta presidenza del cavalier Paolo Burgalassi, arrivato alla Cooperativa nel 1978 e, dopo i vari gradi di responsabilità, entrato in assemblea come socio e diventato poi presidente, guidando con sapienza e dedizione la squadra verso il suo pieno sviluppo.
Fattore chiave di questa stabilità e dei risultati raggiunti è sicuramente, come evidenziato da Burgalassi, “un portafoglio di clienti limitato nel numero, ma di notevole prestigio in campo nazionale. Parliamo, in particolare, di società multinazionali dei settori chimici, petrolchimici, depositi portuali, acciaierie e produttori di energia e telecomunicazioni. Gli insediamenti con cantieri stabili sono sul territorio nazionale in particolare in Toscana, in Piemonte e in Lombardia, più cantieri volanti su altre regioni. In questi ultimi tempi, siamo riusciti nonostante le difficoltà a mantenere la vecchia qualificata e prestigiosa clientela”. La fedeltà dei clienti è dovuta alle attenzioni della direzione verso il mercato delle attrezzature e degli sviluppi tecnologici nel settore di pertinenza, per offrire servizi sempre migliori a prezzi comunque concorrenziali. In particolare, negli ultimi anni, sono stati realizzati investimenti pari al 8-10% del fatturato, su commesse importanti per l’azienda che hanno considerevolmente aumentato l’efficienza del servizio. “Questa politica aziendale, questo nostro intelligente atteggiamento, frutto di scelte maturate all’interno dell’intero gruppo dirigente, ci ha permesso e ci auguriamo ci permetterà di continuare e di sperare sul futuro della nostra cooperativa”, dice Burgalassi.
Una realtà che porta benefici anche sul fronte occupazionale
In un periodo in cui il lavoro sembra sempre più precario, raccogliamo al contrario una testimonianza positiva proveniente dalla Cooperativa Acli Labor: “Il fatturato annuo dell’ultimo triennio supera i 20 milioni di euro; per la natura delle attività svolte, nonostante l’incremento sempre crescente di attrezzature specialistiche, il carico di manodopera in termini di costo si attesta sopra il 75%, il che ci consente di conservare livelli occupazionali di tutto rispetto, non facilmente riscontrabili nel settore dei servizi a livello locale”, racconta il presidente Paolo Burgalassi. In una situazione economica generale in fase recessiva e con i livelli occupazionali in preoccupante calo, la realtà della Cooperativa Acli Labor si connota in chiara controtendenza. “La nostra esperienza dimostra, in ambito territoriale e non solo, che non tutto lo sviluppo passa attraverso la spinta tecnologica e il terziario avanzato, ma che può essere anche conseguenza di un’avveduta politica di mantenimento e attualizzazione di attività cosiddette ‘minori’, ma non per questo meno essenziali”, conclude.
t. 0586.790751
info@aclilabor.it
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