Il presidio
Panificio 900. Punto di riferimento da molti anni per la bontà del pane e della pasticceria
Lo scorso 4 novembre è stato inaugurato il nuovo punto vendita di Via Telamonio
LA STORIA
Nell’ormai lontano 1975, Roberto Tavarnesi e Giuseppe Panconi danno vita ad un forno che farà la storia, oggi conosciuto come Panificio 900 3.0 Nato nella zona di quello che all’epoca era il Villaggio Curiel (da cui il soprannome storico “Il panificio del villaggio”), all’alba degli anni 2000 viene portato avanti dalle figlie di Tavarnesi, Roberta e Alessandra. Nel gennaio 2022 complice la passione trasmessa dai nonni nel tempo dell’infanzia, il testimone passa a Martina e Filippo Pennacchini, figli di Roberta. Centrale, nell’attività, oggi è anche Marco Coppola, marito di Martina, che ormai lavora in azienda da dieci anni. I tre soci, aiutati da quattordici collaboratori, portano avanti con passione il lavoro di un tempo, artigiani di panificati preparati secondo le ricette storiche, ma sempre rivolti alle esigenze del presente e del futuro. Un futuro che l’attività oggi porta nel nome, raccontando il susseguirsi delle generazioni familiari (3.0), e nella produzione quotidiana.
IN FORNO
Fra i prodotti storici di Panificio 900 c’è sicuramente la Pizza del Villaggio rossa e unica nel suo genere, inventata da nonno Roberto come le schiacce e il pane casalingo che sono lavorati in maniera del tutto artigianale, portando avanti le prime ricette antiche. Nelle grandi occasioni dell’anno, da Natale a Pasqua, il forno offre i suoi dolci, le pietanze grossetane tipiche di un territorio ricco di storia. Ciò, che il Panifico 900 3.0 oggi rappresenta, infatti, è il risultato di una passione respirata nell’ambiente familiare del forno, da due bambini che andavano a trovare o aiutare il nonno al lavoro, oltre alla competenza decennale maturata da un giovane in un’azienda artigiana.
PRODOTTI
L’innovazione nella tradizione della panificazione
Il Panificio 900 propone i classici prodotti della tradizione toscana. Durante le festività non mancheranno sul banco Colombe, Panettoni, Cantucci, Ricciarelli e Cavalucci, durante il resto dell’anno troverete sempre sugli scaffali pane casalingo, pane integrale, schiaccia e pizza in teglia prodotti con farine italiane e senza additivi e una speciale linea di prodotti realizzati con i grani antichi e storici della Filiera Drago (grano Verna, Senatore Cappelli e Avanzi) impastati con lievito di Pasta Madre. La linea Drago (associazione di filiera delle Colline Metallifere) prevede l’utilizzo di lievito di pasta madre, pane e schiacce devono risposare dalle 36 alle 48 ore prima di raggiungere il giusto grado di maturazione, perché, sono farine che esigono i tradizionali ed antichi tempi di lavorazione.
IL TEAM
Conduzione familiare da tre generazioni
«Per il gruppo di lavoro è importante fare squadra - afferma Marco Coppola - ricordiamoci che un’azienda è formata da persone che si aiutano vicendevolmente a crescere. Nelle ore notturne, dove si fatica non poco, è importante la squadra lavoro per far sì che tutti i prodotti vengono lavorati in maniera perfetta, nella fascia oraria della mattina l’attenzione è rivolta alla vendita, e qui sono protagoniste le commesse che da dietro il banco consigliano in modo appropriato e minuzioso il cliente sul prodotto da acquistare. Noi cerchiamo di crescere costantemente con continui aggiornamenti e conoscenze di varie e nuove materie prime da poter utilizzare, questo è e deve essere il nostro vero obiettivo».
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