Il presidio
Do Mi Sol: «La musica va considerata come straordinario elemento formativo»
Il Nido d’Infanzia DoMiSol è il primo e al momento unico, Asilo Nido Musicale in Toscana, che rivolge l’attenzione a bambini in età compresa tra i 12 mesi e i 3 anni.
Ha compiuto dieci anni, ma non essendo ancora maggiorenne, tende a crescere in attesa dello... sviluppo, sempre nell’ottica e prospettiva giovani.
L’interno del Nido è ricco di strumenti «tutti veri, non vi sono strumenti giocattolo, tengo a sottolinearlo» precisa la dottoressa Sabina Picarelli, presidente e responsabile della sfera musicale, laureata in arpa e pianoforte presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. Per cui illustriamo questo parco strumenti: si tratta di un pianoforte a coda, uno verticale, tre arpe, chitarre e tantissimi strumenti a percussione.
L’attività del Nido segue il programma educativo che guida queste strutture, ma nel nostro caso è arricchita da questa ulteriore chicca che si chiama musica.
«Da noi si suona e si canta – continua con crescente entusiasmo Sabina – senza limitazione e i bimbi possono suonare, in base alle loro “capacità” considerata l’età, ogni strumento, a loro scelta e piacimento, perché sono convinta che la musica aiuti nella crescita più di quanto comunemente si creda. E la conferma viene proprio dai genitori che a Natale regalano piccoli strumenti musicali ai loro bambini per assecondarli nei desideri e al tempo stesso accrescere la passione musicale. È un po’ come piantare un piccolo seme che continua nel tempo e germoglia. Credo – prosegue – che crescendo, qualcosa rimanga in loro, perché la musica lascia una traccia, un qualcosa che ricorda i primi insegnamenti, le prime nozioni, il percorso iniziato nel nostro Nido,Tutti si nasce con la musica dentro e non si cancella basta saperla coltivare, anche se qualcuno la sentirà più di qualcun altro. Ma questo è naturale».
Il messaggio che Sabina Picarelli intende lanciare potremmo definirlo “originale” fuori dai tradizionali canoni perché non è mirato verso l’incremento di iscrizioni, ma vuol essere un messaggio indirizzato alla popolazione livornese, come dire “noi ci siamo!” esiste questo centro, purtroppo defilato dal punto di vista logistico, essendo all’Ardenza, e non potendo godere di una grande visibilità.
L’obiettivo del Progetto è quello di stimolare l’istinto naturale del bambino, il senso del ritmo, dell’armonia e del gusto per la bellezza del suono, tramite l’ascolto della musica suonata, per favorire la crescita e l’apprendimento attraverso la musica, non solo per quanto riguarda il suo aspetto educativo, ma anche ciò che concerne l’energia e la vitalità che essa è in grado di sprigionare.
Per concludere Sabina Picarelli si congeda lanciando un messaggio: «Mi sono impossessata, indebitamente..., di una frase del grande Walt Disney, che non era il semplice creatore di fumetti come la maggior parte di noi crede, ma una persona di cultura e di fantasia con lo sguardo già nel futuro, e dice testualmente: se lo puoi sognare, lo puoi fare.
Ecco io mi ci sono immedesimata, essendo riuscita a realizzare ciò che sognavo».
Oltre alla musica si impara anche l’inglese
Il Nido è aperto sempre con il seguente orario: entrata dalle 7.15 alle 9.15; prima uscita: 12.30 - 13.00; seconda uscita: 15.00 - 15.30; terza uscita: 15.30 - 16.30; ultima uscita: 16.30 - 17.30.
Ricordiamo che l’offerta formativa comprende anche l’importante apprendimento quotidiano dell’inglese, grazie a una insegnante madrelingua. Ovviamente si tratta di un inglese molto soft, limitato a vocaboli semplici di facile assimilazione, come ad esempio contare, i colori, le parti del corpo ma niente di troppo impegnativo, in considerazione della loro età...
Le quote mensili di iscrizione si assestano sulla media cittadina.
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