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La rinascita dopo le difficoltà: “raddoppia” il salone bio-vegan di Lara Lenzi

La rinascita dopo le difficoltà: “raddoppia” il salone bio-vegan di Lara Lenzi

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Da un sogno d’infanzia spezzato, quello della parrucchiera, a un nuovo punto di svolta professionale in aiuto dell’ambiente. Così nasce la storia di Lara Lenzi, titolare dell’omonimo salone di Livorno, che con coraggio ha saputo trasformare un’improvvisa difficoltà in un punto di forza.

Dopo il periodo di formazione scolastica e alcune esperienze lavorative, il 19 ottobre del 1997, giorno del suo compleanno, Lara è riuscita a realizzare l’obiettivo di mettersi in proprio e aprire uno spazio da dedicare ai clienti. “Ricordo il primo giorno con il terrore e l’ansia che qualcuno entrasse – racconta la proprietaria -. Finché non vidi Marco, me lo ricordo bene, anche perché a distanza di tutti questi anni, è ancora mio cliente. Da lì tutto si sbloccò: la mia carriera andò avanti e inaugurai anche un salone a Pisa nel 2005. Nel 2010 chiusi, e nel 2013 riuscii a comprare un fondo tutto mio. È stato un traguardo importante”.

Un percorso lineare e senza intoppi, sempre a gonfie vele. Fino al 2019: “In quel periodo iniziai a non sentirmi molto in forma, qualcosa non andava. Feci i primi accertamenti, fino a capire la diagnosi: asma bronchiale. Fu allora che il mio pneumologo mi convocò per dirmi che non potevo più svolgere il mio lavoro”. Un verdetto pesante per Lara, a cui inizialmente è crollato il mondo addosso.

Nel suo futuro vedeva tutto nero. Ma, dopo la grande disperazione del primo momento e approfittando del periodo di pandemia, la titolare si è messa a ragionare nelle sue notti insonni: “Pensai che una soluzione potesse essere quella di avvicinarmi al mondo del naturale e iniziai così a documentarmi sulle erbe, in particolare su quelle tintorie – spiega -. Quando parlai con il mio pneumologo, anche lui rimase strabiliato e felice di questa mia scoperta e di questa determinazione nel difendere la mia professione. Questo è stato il mio nuovo inizio.

Feci corsi specifici, studiai molto e cominciai a sviluppare il mio mondo bio-vegan, che oggi è una realtà consolidata e di grande soddisfazione, in grado di offrire soluzioni concrete e funzionali con prodotti ecosostenibili, biodinamici e biodegradabili”. Oggi lo specchio di questa dimensione è il salone proposto, in cui tutto l’arredo è fatto esclusivamente con materiali di recupero. I tavoli da lavoro sono di vecchi falegnami, salvati dall’abbandono. Tutto è ecosostenibile e l’ambiente è 99% plastic free. Gli involucri sono di vetro e le maschere per i capelli sono in tubi di alluminio.

All’interno del salone compaiono prodotti a base di salvia, canapa, cassia, lausonia, che è il vero hennè. Altra cosa importante è che questo nuovo modo di fare rispetta l’ambiente, dato che tutto quello che finisce nei lavandini e che viene gettato è biodegradabile: “Da quando lavoro con questi prodotti naturali non ho più avuto problemi d’asma.

Oggi sono davvero contenta di poter seguire al meglio la mia professione di parrucchiera, nel rispetto di me stessa e della mia salute, ma soprattutto delle mie clienti. Sono felice di aver trovato soluzioni per chi è allergico, per chi ha problemi oncologici, per donne in gravidanza. La mia più grande gioia è salutarli soddisfatti del servizio”.

In un momento in cui altri avrebbero preferito gettare la spugna, Lara quindi non si è arresa, puntando addirittura a un “raddoppio”. Già punto di riferimento della città per l’utilizzo esclusivo di erbe tintorie, ecco che sabato 21 gennaio la titolare ha inaugurato il nuovo salone, inserendo la novità delle discipline olistiche.

Una vera ondata di benessere per la persona con l’uso esclusivo della natura, dunque, condivisa nella scelta anche dal comune di Livorno, che ha apprezzato la filosofia a tutela dell’ambiente portata avanti da Lara.

www.laralenziparrucchieribio.it

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