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BETTARINI. L’azienda livornese vanta un esteso parco macchine per lavori importanti e una squadra di operatori specializzati

La leader nel noleggio di autogru che punta anche sui nuovi talenti

La leader nel noleggio di autogru che punta anche sui nuovi talenti

Il settore è di nicchia e per questo l’azienda guarda con interesse ai giovani che portano nuove competenze

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Una storia che ha inizio nel 1950 e che da allora è andata avanti trasformando una realtà famigliare in un leader nazionale nel proprio settore. Si tratta della Bettarini, impresa fondata a Livorno da Amelio Bettarini e specializzata nel   noleggio di gru per la movimentazione di materiale. Un ambito, questo, dove l’azienda è da anni coinvolta in progetti importanti, nonché in situazioni emergenziali in cui competenza e tempestività sono fondamentali.

I SERVIZI
Il core business della Bettarini consiste nel noleggio con operatore, ovvero quello che viene definito noleggio a caldo. Non mancano poi soluzioni “a freddo”, quindi senza operatore.
Specialmente quando si muove con i propri esperti nei luoghi in cui sono richieste grandi autogru di ultima generazione, piattaforme aeree e minigru, gli interventi vengono valutati attentamente con sopralluoghi tecnici, a titolo gratuito, effettuati su richiesta. Inoltre la completezza del parco mezzi permette di far fronte ad ogni esigenza, in qualsiasi luogo o giorno di intervento, garantendo un servizio qualitativamente elevato dal quale dipendono precisione e tempi di impiego.
Bettarini da sempre collabora con una vasta clientela che opera soprattutto in settori come montaggi di strutture metalliche e prefabbricati in cemento armato, cantieristica edile, civile e navale, alaggio e varo yacht, assistenza alle fermate programmate nelle grandi industrie, assemblaggio e montaggio di impianti chimici e petrolchimici e interventi di recupero stradale e ferroviario.
Formazione al centro
Come racconta Massimo Bettarini, titolare insieme al fratello Fabrizio, quello occupato è un comparto di nicchia, che richiede competenze altamente specifiche.  Per questo, come lui stesso racconta, “da anni investiamo fortemente in risorse umane; in tal senso abbiamo anche creato un bacino d’utenza per corsi di formazione rivolti ai giovani, in modo da inserirli in questo tipo di professione”. Lo scopo è quello di insegnare un nuovo mestiere, con un passaggio di competenze “a quei ragazzi che tanto possono darci in termini di conoscenze tecnologiche”.

I MEZZI

La gamma per operazioni complesse

La gamma di Manitowoc Crane Group rappresenta uno dei fiori all’occhiello nel parco macchine della Bettarini. Questa è composta da sei mezzi dalla capacità di sollevamento compresa tra le 100 e le 300 tonnellate, con la punta di diamante rappresentata dal modello GMK 6300L. Qui si distinguono il sistema di sospensione brevettato Megatrak, a miglioramento di guida e trazione, e il notevole braccio a sette sezioni (con profilo Megaform) in grado di sostenere tiri fino a 80 metri di
estensione (120 metri l’altezza massima in punta). Bettarini, grazie a questa ammiraglia, è in grado di svolgere le più complesse operazioni di sollevamento industriale, come quella dei componenti dell’impianto di aria condizionata previsto nel nuovo centro commerciale Parco Levante di Livorno.

LAVORI

Partner affidabile nelle emergenze

La Bettarini è stata chiamata in causa in diverse situazioni emergenziali, grazie alla disponibilità di mezzi adatti a grandi opere e di ultima generazione. Si pensi al montaggio dei cassoni galleggiabili che hanno permesso di trainare la Costa Concordia a Genova o l’aiuto immediato fornito in occasione del tragico disastro ferroviario di Viareggio.

TECNOLOGIA E AMBIENTE

Investimenti per non fermarsi

In risposta alle difficoltà presentatesi con la pandemia e l’attuale crisi energetica, la Bettarini si è confrontata con coraggio con la realtà del mondo odierno. Come racconta Massimo Bettarini “abbiamo cercato di cogliere le opportunità che la crisi ci offriva, minimizzando i danni provocati dall’aumento dei costi. La tattica vincente in questa fase è stata quella di chi ha continuato a investire nonostante tutto, ed è ciò che abbiamo fatto”. Tutto ciò in particolare puntando sulle tecnologie innovative messe a disposizione dalla rivoluzione 4.0, anche grazie agli incentivi dedicati: “Ci siamo calati nella realtà di oggi, dove il basso impatto ambientale dei processi è un aspetto sempre più importante. Ci siamo reinventati in chiave contemporanea nell’ottica del noleggio di autogru”.

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