Il Tirreno

AVANZA IL PROGETTO DEL MARINA ARCIPELAGO TOSCANO, FUTURO FIORE ALL’OCCHIELLO PER PIOMBINO E LA COSTA

AVANZA IL PROGETTO DEL MARINA ARCIPELAGO TOSCANO, FUTURO FIORE ALL’OCCHIELLO PER PIOMBINO E LA COSTA

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Il nuovo porto turistico di Piombino in località Chiusa di Pontedoro continua a prendere forma. L’opera è in fase di avanzamento e nel corso dell’estate 2022 raggiungerà nuovi step guardando verso il completamento di tutta l’infrastruttura, che una volta terminata rappresenterà un grande punto di collegamento verso il mare, ma anche una un luogo da vivere per la città di Piombino. Si chiamerà Marina Arcipelago Toscano e il progetto di realizzazione è curato dalla Cooperativa La Chiusa di Pontedoro, nata nel 2002 proprio con lo scopo prevalente della costruzione di porti, porticcioli, approdi turistici e la gestione degli stessi. Il suo presidente Lio Bastianini fa il punto sullo stato dei lavori e sulle tappe da seguire nel corso dei prossimi mesi: «A metà dicembre 2021 – afferma - ci hanno riconsegnato la diga foranea ultimata che quindi non è più di cantiere; il primo sporgente e molo principale della darsena è stato realizzato e in questa fase si sta procedendo all’esecuzione della protezione in cemento armato lungo tutto il molo, che è largo 22 metri e lungo 270 metri. Inoltre, in questo momento, stiamo dragando la darsena di Levante, ove tra i mesi di maggio e giugno saranno posizionati i pali e i pontili con i finger». Stiamo parlando di un’area originariamente dismessa, degradata e collocata dentro un sito SIN (Sito di Interesse Nazionale) per la cui sistemazione serve tempo per poter affrontare tutti gli adempimenti legati sia agli aspetti ambientali, burocratici e operativi, ma compatibilmente a questi aspetti stiamo tenendo un buon ritmo di lavorazione.

Ma come sarà la struttura una volta portata a compimento? Il progetto prevede una divisione in quattro parti, ognuna delle quali autonoma e parzialmente complementare:

  • Il nuovo porto turistico disporrà di 656 posti per imbarcazioni dagli 8 ai 20 metri nelle due darsene di Levante e Ponente.
  • L’Area cantieristica con i suoi 9 ettari sarà un grosso volano di sviluppo per tutte quelle attività collegate alla nautica insieme alle sue banchine con profondità 5 metri e circolo d’evoluzione per barche fino ai 60 mt
  • L’Area pubblica dedicata al nuovo porto peschereccio ed alle attività dell’itticoltura sarà un’attività a valore aggiunto per il Marina dell’Arcipelago Toscano con servizi di collegamento tra diporto, produzione nautica, acquacoltura, pesca e territorio che daranno origine a un’economia circolare
  • In un’altra parte della struttura, invece, ci saranno 100 posti dedicati alla nautica minore e 94 ai Charter e circa 1,5 ettari di area asservita al carrellabile e alla nautica minore, attività ambientali, culturali e sportive con iniziative e attività legate alla pesca/turismo, pesca/sportiva e attività sportivo agonistiche legate al mare fino alla collaborazione con l’Istituto di Biologia ed Ecologia di Piombino. 

Tutto sarà corredato da un’offerta di servizi tecnici e logistici davvero qualificata: ormeggio, alaggio, varo, rimessaggio, sorveglianza, rifornimento, affitto di posti barca, noleggio e transito imbarcazioni oltre a un’area commerciale. Attività a valore aggiunto della Marina dell’Arcipelago Toscano sarà anche la collaborazione con l’Istituto di Biologia ed Ecologia Marina di Piombino, attraverso la quale si potrebbe potenziare il centro di educazione ambientale per studenti e visitatori, già in essere, arricchendolo di iniziative che riguardano l’ambiente marino proprio nel nuovo M.A.T, che fa parte del Consorzio Marine della Toscana, nato nel 2019 per promuovere e incentivare la collaborazione tra i porti e garantirne maggiore forza e competitività a livello nazionale e internazionale.

 

CON LA NUOVA RETE INFRASTRUTTURALE SORGERÀ UN PORTO MODERNO

E CAPACE DI FARE SISTEMA

Il Marina Arcipelago Toscano, una volta a regime, sarà facilmente raggiungibile via terra attraverso le nuove strutture viarie (nuova bretella Gagno/Porto, la sistemazione della strada del Quagliodromo (strada bianca) e il completamento della SS 398 Lotti 1 e 2, che saranno progressivamente disponibili, probabilmente già dall’estate 2022 a fine del 2024. Le prime due sono in fase di costruzione ad opera dell’Autorità di Sistema Portuale del Tirreno Settentrionale: la prima porterà il traffico direttamente sul Porto commerciale e con il ponte sul fosso Cornia Vecchio sarà collegata a M.A.T., mentre la seconda collegherà il Marina alla strada della base geodetica; Piombino potrà vantare così, nel tempo, di un nuovo lungomare. Nell’area si prevede un buon ritorno occupazionale sia diretto che di indotto verso le strutture produttive della città. Il M.A.T. sarà un porto moderno, in linea con le nuove tecnologie e orientato verso la sostenibilità a livello ambientale, nonché capace di valorizzare l’interscambio con le altre Marine della costa, oltre che rappresentare una base privilegiata per raggiungere velocemente tutte le località dell’isola d’Elba, così come le altre isole dell’Arcipelago, oltre che la Corsica. La chiave del futuro sarà fare sistema e, per la sua posizione, il nuovo porto turistico di Piombino ha tutte le potenzialità per diventare un modello da seguire.

Marina di San Vincenzo, un’ampia gamma di servizi per il diportista

Oltre 280 posti barca a disposizione, tutti dotati di allaccio ad acqua e elettricità, che danno la possibilità di ormeggiare imbarcazioni fino a 27 metri di lunghezza, su fondali dai 4.5 ai 3 metri. È la Marina di San Vincenzo, porto turistico dove il servizio fa la differenza in quel tratto di costa che, praticamente, sta a metà rotta tra Piombino e Cecina. Qui il diportista può contare su una vasta gamma di servizi tra cui il cantiere navale. Il porto è composto da otto banchine galleggianti dotate di finger e da una darsena con trappe per imbarcazioni più grandi. Al Marina di San Vincenzo è inoltre disponibile un’attrezzatissima area per il bunkeraggio dotata di distributore di gasolio, benzina e SIF. Il 15% degli ormeggi disponibili è riservato al transito. Il servizio di prenotazioni online è attivo e consente di riservare un ormeggio entro e non oltre le 24 ore dalla data richiesta. Per richieste di disponibilità immediata è necessario contattare direttamente la direzione allo 0565/702025 oppure tramite il canale VHF 9. Nel novero dei numerosi servizi offerti rientrano anche la vigilanza e la videosorveglianza h24, l’assistenza all’ormeggio, il parcheggio coperto riservato a ciascun posto barca e la fornitura di elettricità tramite apposite colonnine installate su ciascuna banchina.

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