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Il grande dubbio è Lind l’ex Bonfanti pronto a rimpiazzarlo

ll sorriso di Alexander Lind dopo il gol messo a segno nel corso della recente trasferta giocata (e vinta) in casa del Mantova
ll sorriso di Alexander Lind dopo il gol messo a segno nel corso della recente trasferta giocata (e vinta) in casa del Mantova

Le ultime Come arrivano le due squadre alla sfida odierna. A spingere i nerazzurri ci saranno anche più di 1.400 tifosi

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La sfida del Braglia, oggi alle 17.15, sarà una sfida tra due squadre in ottima condizione e con il morale alto. Nonostante i 17 punti in più in classifica in favore dei nerazzurri,da quando Paolo Mandelli è sulla panchina del Modena ha un passo da playoff. Nelle ultime cinque gare ha conquistato infatti 9 punti, nello stesso periodo il Pisa ne ha messi insieme 10. C'è tutto per assistere a un altra sfida avvincente tra due squadre che attuano entrambe il 3-4-2-1. Dirige l'incontro Alberto Santoro di Messina.

Qui Pisa

Come anticipato da Filippo Inzaghi saranno da valutare fino all'ultimo le condizioni di Lind che è tornato ad allenarsi ieri dopo l'influenza. Il danese è convocato e può giocare, resta da capire se partirà dall'inizio. Se non ce la fa potrebbe essere la grande occasione per Nicholas Bonfanti, grande ex di giornata assieme al direttore sportivo Davide Vaira, che il Pisa ha acquistato dal Modena lo scorso gennaio con Gliozzi che ha fatto il viaggio inverso. L'attaccante dopo un grande inizio, 5 gol tra campionato e Coppa da agosto a settembre, ha trovato meno spazio per qualche acciacco prima e per gli exploit di Lind poi. Rimane una punta temibile in zona gol, 31 presenze e 10 reti in nerazzurro, e sempre di ottima prospettiva essendo un classe 2002. Per il resto dovrebbe essere il solito Pisa delle ultime uscite con Canestrelli Caracciolo e Nicholas Bonfanti davanti a Semper in difesa, centrocampo con Touré e Angori ai lati, mentre Marin e Piccinini daranno battaglia in mezzo al campo. Dietro l'unico punta il duo composto da Moreo e Tramoni. Assenti Mlakar e i lungodegenti.

Qui Modena

Mandelli dovrebbe confermare l'undici che ha vinto per 1-0 a Reggio Emilia anche e di solito cambia sempre qualcosa. In difesa dovrebbe restare ancora fuori Caldara. Gli unici dubbi dovrebbero essere a sinistra con Cotali favorito su Idrissi e sulla trequarti dove l'ex Frosinone Caso dovrebbe partire titolare ma c'è una speranza anche per Bozhanaj. Se caso non parte titolare, potrebbe essere la carta di Mandelli da giocare in corso d'opera. I pericoli pubblici sono l'altro trequartista Antonio Palumbo e l'unica punta Pedro Mendes. Palumbo è stato uno degli ultimi acquisti di livello fatti da Vaira in gialloblu, lo prese dalla Ternana, e fin qui ha realizzato 4 reti e messo in fila ben 8 assist in 17 partite nel suo secondo anno a Modena. Il portoghese Pedro Mendes è stato uno dei colpi dell'ultimo mercato, è arrivato dall'Ascoli, e fin qui ha segnato 3 reti in appena 624 minuti in campo. Mendes è rimasto fuori per un paio di mesi a causa di un infortunio al collaterale. Decisiva la sua rete per il successo in casa della Reggiana che mancava da 74 anni. Per il resto Defrel non è recuperato. Sempre out Ponsi, Botteghin, Alberti e Pergreffi.

Tifosi

Saranno 1.436 i sostenitori nerazzurri oggi al seguito della squadra. Ma la febbre è altissima anche per il match di Santo Stefano all’Arena col Sassuolo: esauriti i settori di esaurita Curva Nord, Gradinata (laterale e centrale) e Tribuna inferiore. Rimangono circa 200 biglietti di superiore.

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