Il Tirreno

Nerazzurri Decisione in extremis per Tramoni Dubbi in tutti i reparti

di Andrea Chiavacci
Matteo Tramoni
Matteo Tramoni

Il tecnico Inzaghi deve ancora fare le sue scelte in vista della sfida d’alta quota di domani in casa della Cremonese

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PISA. Terza partita in una settimana per il Pisa e terzo rebus da gestire per Filippo Inzaghi. Nelle gare contro Frosinone e Catanzaro hanno visto il campo almeno per un minuto 18 giocatori.

Come dice proprio il tecnico è difficile scegliere quando ci sono tanti bravi giocatori e lo sarà anche stavolta per la gara di domani pomeriggio a Cremona. Possibili nuovi cambi rispetto allo 0-0 col Catanzaro, il secondo di fila, ma con un criterio preciso. Di fronte c'è una candidata alla promozione come la Cremonese e la possibilità concreta di dover giocare una partita paradossalmente meno complicata a livello tattico rispetto alle precedenti. La Cremonese non è squadra da alzare muri davanti alla propria difesa e quindi il pallino del gioco non dovrebbe essere solo del Pisa come nelle due precedenti sfide. E la possibilità di giocare maggiormente in verticale potrebbe esaltare l'attacco nerazzurro. L'enigma principale, comunque, resta legato all'impiego di Tramoni. L'attaccante è in dubbio per domani anche se pure ieri ha svolto una parte di lavoro con il gruppo. C'è fiducia, ma la decisione sarà presa stamani dopo la rifinitura. Se ci sarà il minimo rischio Inzaghi non lo farà giocare.

Partiamo dalla certezze. Semper in porta e Canestrelli in difesa, i due che non hanno saltato neppure un minuto in undici gare, poi qualche dubbio potrebbe esserci. Ad agosto Caracciolo non partì dall'inizio con la Reggiana, terza gara in una settimana come adesso, ma le due buone prove con Frosinone e Catanzaro fanno capire che è difficile rinunciare al capitano. Sul centro destra Rus è favorito su Calabresi, ma nessuno si meraviglierebbe di un rilancio, in questo momento considerato difficile visto le ultime quattro gare passate in panchina, di Giovanni Bonfanti sul centro sinistra. A centrocampo tanti possibili ballottaggi. L'unica certezza dovrebbe essere Marin: anche se è entrato in diffida, quarto giallo, ma difficilmente sarà risparmiato. A destra se la giocano Touré e Piccinini più o meno alla pari. Va detto che Piccinini a Frosinone ha giocato esterno, mentre col Catanzaro è andato al centro subentrando ad Abildgaard. E proprio il danese ex Como se la gioca con il connazionale Hojholt, fin qui piuttosto convincente, e lo stesso Piccinini per affiancare Marin. A sinistra Angori ha ben impressionato sia nel finale dello Stirpe, sia giocando da titolare con il Catanzaro ma fin qui è partito titolare solo nei due incontri infrasettimanali, quindi è molto probabile che da quella parte vedremo in campo Beruatto dal 1’.

Se non recupera Tramoni, che comunque difficilmente partirà dall'inizio, sulla trequarti Moreo è pronto per tornare titolare, probabilmente al fianco di Arena. Nonostante Inzaghi sia rimasto soddisfatto sia da Vignato che da Mlakar. Grande difficoltà per la scelta della prima punta. Stavolta potrebbe iniziare Lind, con Nicholas Bonfanti pronto a subentrare. Intanto ieri è stato scelto anche l'arbitro di Cremonese-Pisa: gara affidata a Ivano Pezzuto di Lecce.


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