Il Tirreno

Sara Venchiarutti ( 3721 ) - Bnkr44 a Sanremo: allarme bomba e prima giornata (pezzo se esce oggi) OK

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«E Firenze caricava», canticchia Piccolo, calice in mano, di fronte a Villa Nobel a Sanremo. La “c” aspirata tradisce subito la toscanità, stavolta tutta empolese. Per chi non è pratico di cori calcistici fiorentini, la canzoncina – va cantata col ritmo di “Freed from desire” – continua con “bombe nell’aria”. «È la prima cosa che ci è venuta in mente ieri sera, quando è scattato l’allarme bomba a Sanremo, e abbiamo cantato il coro della Fiorentina per sdrammatizzare», racconta Jackson (Jacopo Adamo) del collettivo empolese Bnkr44. Ma come, non il coro dell’Empoli? «No no», risponde ridendo Jackson. Sotto c’è confusione, persone che vociano. «Tra poco abbiamo le interviste», spiega. Sì, perché il grande giorno, quello in cui si sale sul palco di Sanremo, è arrivato per la band empolese – anzi, della frazione di Villanova – classe “gen Z”. L'esperienza sanremese è iniziata però ieri sera con un possibile allarme bomba – poi rientrato –durante la cena a cui partecipavano tutti i protagonisti del Festival, tra cui i Bnkr44, che si esibiranno stasera con “Governo Punk”. Era appena arrivata la prima portata che, come appare nel video registrato dal gruppo e pubblicato su TikTok, sembrava pure buona. I Bnkr44 confermano. «Stavamo mangiando, stava andando tutto bene, il posto era bellissimo – racconta Jackson – ma a un certo punto entra la polizia e ci dice di uscire. Non hanno detto nulla sulle motivazioni per non agitarci, e siamo usciti tutti. Poi ha cominciato a girare l’dea dell’allarme bomba». Il video continua con la polizia che, per sicurezza, fa spostare i vip. «Dai, inseguiteci – dicono scherzando i Bnkr44 agli agenti -, serve per fare punti al Fantasanremo: scappare dalla polizia». «Io vi ho messo pure in squadra», risponde allo scherzo una poliziotta. E alla fine la serata di gala si è conclusa con una “pizzata” in hotel. «È andata bene così, ci ha fatto piacere stare un po’ insieme». Prima del grande debutto. La mattina è piena di impegni: interviste, prove, trucco e così via. E, ovvio, tanta emozione. «Direi che abbiamo la carica giusta – dice Jackson mentre segue il suo gruppo – c’è anche un po’ di preoccupazione, un po’ di tensione, ma direi che siamo gasati, non vediamo l’ora di salire sul palco». Mai da Villanova, frazione di Empoli, avrebbero immaginato di finire sotto i riflettori di Sanremo. Eppure tutto è nato lì, in uno scantinato di periferia, quel “bunker” a cui Fares, Erin, Caph, Jackson, Faster, Piccolo – i componenti dei Bnkr44 - devono pure il nome. Il seminterrato è del “Ghera”, Gherardo Stasi, ingaggiato come manager. Nati nel 2019, «non ci pensavamo nemmeno che saremmo arrivati qui. Poi piano piano – spiega Jackson - l’occasione è arrivata, e noi l’abbiamo colta». E con loro c’è tutta la città. Anzi, precisa Jackson, soprattutto la loro frazione. «Quando siamo partiti alla volta di Sanremo – racconta – le persone di Villanova uscivano dai balconi per salutarci, facevano i video, ci incoraggiavano». E promettono: «Dipende dal momento, non so se ci riusciremo, ma se avremo l’occasione saluteremo Empoli dal palco». Dopo l’esibizione di stasera, ci sarà la serata cover. Bnkr44 al fianco di Pino D’Angiò con “Ma quale idea”. «Abbiamo realizzato una bella interpretazione musicale della canzone», promette Jacson. Come Bnkr44 hanno dapprima fatto uscire una raccolta dei loro primi pezzi (“44 De Luxe”) sulla piattaforma Sound Cloud e poi su Spotify, e poi un vero e proprio album, nel 2021, “Farsi male a noi va bene”. Da lì altri successi, tra cui il “I love Villanova tour”, che li ha portati nelle principali città italiane, da Roma a Milano, da Torino a Bologna. E ora, eccoli, in gara al Festival di Sanremo. Con un grande in bocca al lupo.

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