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Grosseto, alla scoperta de “La città che vorremmo – rigenerazione urbana e culturale” con il club Soroptimist e il Comune

M.S.
Una veduta aerea di Grosseto
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Una veduta aerea di Grosseto

Oggi, venerdì 22, tavola rotonda con gli assessori. Come partecipare al sondaggio

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GROSSETO. Oggi, venerdì 22 alle 17 le Casette Cinquecentesche del Cassero Senese ospiteranno la tavola rotonda “La città che vorremmo – rigenerazione urbana e culturale”, evento promosso dal Comune di Grosseto e dal Soroptimist Club Grosseto: un dibattito sull’utilizzo dei fondi del Recovery Plan dell’Unione europea per rendere più fruibile la città e migliorare la qualità di vita dell’intera comunità.

Interverranno gli assessori alla cultura Luca Agresti e ai lavori pubblici Riccardo Ginanneschi, la presidente di Soroptimist Sonia Capperucci e la socia e relatrice del progetto Ginestra Sgherri. La manifestazione nasce dalla consapevolezza che la città ha un’opportunità storica di finanziamento da sfruttare per affrontare le sfide di oggi, soprattutto in termini di sostenibilità.

«Attraverso questi incontri tutti i cittadini potranno pensare e realizzare insieme un futuro più sostenibile, che si declina principalmente sotto l’aspetto culturale e quello relativo all’assetto urbano – spiegano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, Agresti e Ginanneschi –. Viene naturale collegarsi al nostro piano strategico per la cultura che ci ha portato ad arrivare tra le 10 città finaliste al titolo di Capitale della Cultura per il 2024. La sostenibilità urbana trova lo sviluppo concreto all’interno del Pnrr e del Pinqua, per dare un sostegno allo sviluppo della Maremma durante il periodo più buio della pandemia e per cambiare il volto della città e proiettarla verso il futuro, rimanendo sempre nel solco delle tradizioni che la caratterizzano». «Crediamo che la comunità – spiega Capperucci – rappresenti il cuore pulsante di un centro abitato. Ecco perché il Soroptimist Club Grosseto desidera coinvolgerla attraverso la compilazione, facile e veloce, di un sondaggio.

Lo scopo è capire cosa tutti noi pensiamo della nostra città e dei servizi offerti, e cosa crediamo possa essere migliorato; con particolare attenzione verso il punto di vista femminile”. Il sondaggio è disponibile fino al 15 maggio 2022, e si trova tramite https://forms.gle/uZByVH3beLVDim599. I risultati saranno pubblicati a fine luglio e consegnati all’amministrazione comunale, per trasformare i suggerimenti in azioni.

Quello del Soroptimist Club di Grosseto si inserisce all’interno di un progetto nazionale del Soroptimist International d’Italia “La città che vorrei – Reinventare la città a misura di donna”, che coglie l’occasione data dal Recovery Plan per far sentire la voce delle donne e renderle protagoniste della progettazione del proprio futuro: le donne in prevalenza vivono in città, borghi e spazi urbani che vanno ripensati con un approccio verso la sostenibilità e la qualità dei servizi in generale, anche a misura delle loro esigenze. Soroptimist intende affrontare queste tematiche e fornire proposte promuovendo confronti e partecipando assieme alle istituzioni attraverso azioni sul territorio.

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