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Virus e turisti in avanscoperta: «Possiamo venire a Pasqua?». E il sindaco intensifica i controlli
Manciano. A Morini arriva all'orecchio la notizia di possibili arrivi per le festività e lancia un messaggio per arginare il rischio di contagio da Covid-19.
MANCIANO. Stava imbustando le mascherine anti-contagio perché venissero poi consegnate ai suoi concittadini il sindaco di Manciano Mirco Morini quando all’orecchio gli è arrivato un bisbiglio che l’ha fatto sobbalzare.
«Ieri (martedì 7 aprile, per chi legge) stavo imbustando le mascherine – dice Morini – quando ho sentito dire che c’era gente che chiamava da fuori del nostro Comune per capire se era possibile trascorrere il fine settimana di Pasqua dalle nostre parti: ma ci rendiamo conto? Siamo alla follia».
Non restava che muoversi di conseguenza. E così l'8 aprile il sindaco Morini ha messo tutti – concittadini, proprietari di seconde case e potenziali vacanzieri – sull’avvisato, come si suole dire: «L’amministrazione comunale di Manciano – si legge in una nota arrivata ieri dagli uffici comunali – porta a conoscenza dei residenti e dei proprietari di seconde case non residenti che da mercoledì 8 aprile, verranno intensificati i controlli giorno e notte, in ingresso e in uscita, sulle principali arterie di collegamento del nostro territorio». «Si ricorda che – continua la nota – sono ammessi solo gli spostamenti all’interno dello stesso comune, come riporta il decreto ministeriale per il contrasto dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Qualsiasi altra situazione sarà sanzionata. Il messaggio è: restiamo a casa».
Se per tutelare Orbetello e Monte Argentario dall’arrivo dissennato di vacanzieri con la bramosia di trascorrere il fine settimana di Pasqua al mare basterebbe chiudere i due imbocchi dall’Aurelia, per Manciano la situazione è un po’ più complicata: «Purtroppo –osserva il sindaco – noi siamo raggiungibili da Montalto, da Marsiliana, da Pitigliano... e abbiamo 400 chilometri di strade bianche. E fortunatamente, le Cascatelle di Saturnia sono chiuse. Non possiamo stare con il fucile spianato ma faremo controlli con la nostra polizia municipale, chiederemo aiuto ai carabinieri forestali e ricordiamo che si rischiano sanzioni da 280 euro».
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