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Danni all’auto dell’arbitro, il Benfica Pallanuoto: «Noi non c’entriamo»

MCARNEVALI
Danni all’auto dell’arbitro, il Benfica Pallanuoto: «Noi non c’entriamo»

Il presidente Fronzoni difende la squadra viareggina

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VIAREGGIO. «Sia il sottoscritto che gli atleti del Benfica nel pomeriggio di domenica del 14 aprile sono stati contattati dall’arbitro Alessandro Fronzoni, nostro ex atleta, il quale ci ha raccontato di aver trovato all’ora di pranzo la propria auto danneggiata. Abbiamo quindi espresso tutti quanti la nostra massima solidarietà allo stesso augurandoci che l’autore di tale vile atto vandalico venisse individuato e condannato penalmente».

Alessandro Romoli, presidente del Benfica Pallanuoto, interviene sui fatti accaduti a Livorno il 17 aprile scorso, quando l’auto dell’arbitro pisano Alessandro Fronzoni è stata danneggiata nel parcheggio della piscina.

È successo in occasione della partita della massima categoria del campionato Uisp regionale tra Cami Pisa e Benfica Viareggio in cui Fronzoni ha arbitrato.

Secondo il presidente della squadra viareggina, nelle parole dell’arbitro riportate da Il Tirreno nell’edizione del 18 aprile si potevano leggere accuse sottintese nei confronti dei giocatori della squadra locale. In particolare, secondo Alessandro Romoli, «la nostra associazione» è stata «così sommariamente indicata quale probabile responsabile di un tale atto».

L’arbitro pisano, quel giorno, ha subito un danno da 3mila euro. Dopo la partita, quando è tornato all’auto, ha infatti trovato il parabrezza spaccato e sulla portiera incisa la scritta «pisano». Ha fatto subito denuncia ai carabinieri del posto. Una denuncia contro ignoti, ovviamente. Ma nessuno ha visto niente e in zona non ci sono telecamere che possono aver ripreso il fatto. Le partite, scrive il presidente del Benfica in una nota, «hanno interessato in tutta la mattinata 10 squadre con 150 atleti e non si comprende come tale fatto possa essere addebitato al Benfica. La nostra associazione esiste ormai da 20 anni e da sempre insegna ai ragazzi il rispetto nei confronti di tutti». —
 

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