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Rapita a Prato una giovane Rom bolognese
La ragazza è stata caricata a forza su un’auto da tre sconosciuti. L’appello dei familiari affinché la ragazza venga immediatamente rilasciata
PRATO. Ieri sera, mercoledì 21 agosto, è stata sequestrata una minorenne (15 anni) di etnia rom dal campo di viale Marconi a Prato. Marcello Zuinisi, rappresentante dell’Associazione Nazione Rom, lancia un appello ai rapitori affinchè la ragazza venga immediatamente rilasciata e che non le venga fatto del male.
Manuela Halilovic, scrive Zuinisi, vive a Bologna con la sua famiglia e si trovava a Prato per trovare la nonna Djula ricoverata in ospedale. Una macchina con due/tre individui a bordo ha preso con la forza Manuela dileguandosi immediatamente. Il sequestro è avvenuto all'interno dei giardini pubblici di viale Marconi dove la nonna vive in una roulotte. I familiari, informa Zunisi, hanno immediatamente denunciato il sequestro alla stazione dei carabinieri di Mezzana. Manuela è stata appena promossa in terza media dopo un anno di studi alla Scuola Pepoli
Zuinisi lancia un appello ai sequestratori perché rilascino immediatamente Manuela restituendola all'affetto delle sua famiglia che sta vivendo ore di angoscia e disperazione. «Preghiamo i sequestratori di non fare del male a Manuela, è giovanissima ed ha da poco compiuto 15 anni, ama la scuola e vuole continuare i suoi studi. La famiglia di Manuela è molto povera. La madre Jagoda Halilovc non possiede denaro per pagare un riscatto, il suo e nostro unico valore è l'amore per i bambini e per l'unità della famiglia. Rilasciate immediatamente Manuela Halilovic, quello che avete fatto è un crimine gravissimo. Manuela Halilovic ha diritto a vivere la sua vita nella libertà».
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