Il Tirreno

Miss Italia, sostegno agli albergatori con la tassa di soggiorno

di Pietro Barghigiani
Miss Italia, sostegno agli albergatori con la tassa di soggiorno

Il sindaco rassicura: «I problemi ci sono, ma abbiamo anche le soluzioni» Bellandi nega la necessità di reperire altri 200mila euro. «Ci sono gli sponsor»

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MONTECATINI. «I problemi ci sono, ma ci sono anche le soluzioni».

Il sindaco Giuseppe Bellandi non si allarma dopo la denuncia di Pistoia Turismo sulla mancanza di almeno 200mila euro per garantire le ospitalità alberghiera gratuite alle 8.800 presenze necessarie a muovere la kermesse di Miss Italia.

«Dobbiamo trovare sponsor in grado di coprire i restanti 200 mila euro, e lo dobbiamo fare in poco più di un mese – ha affermato Andrea Birindelli, vice-presidente di Pistoia Turismo al forum organizzato da “Il Tirreno” –. Al momento infatti abbiamo trovato 150 mila euro. Per garantire la completa ospitalità alla macchina organizzatrice di Miss Italia ne servono in tutto 350 mila».

Per il sindaco la cifra da reperire non è quella indicata da Birindelli e, comunque, le risposte finanziare per coprire le voci di spesa sarebbero già state individuate.

«Non mancano 200mila euro e non c’è da spaventarsi – spiega Bellandi –. Cercheremo di coprire con gli sponsor privati».

È la tassa di soggiorno la ciambella di salvataggio che torna utile alla bisogna sia quando si parla di terme, sia al momento di sistemare i conti di Miss Italia.

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