Convegno su Jan Patocka alla Camera, Lorenzo Fontana: Martire libertà, suo insegnamento universale
(Agenzia Vista) Roma, 22 gennaio 2026
“La vicenda umana e intellettuale di Jan Patocka ha attraversato i perìodi più oscuri del Novecento. Conobbe prima le atrocità del nazismo e visse poi sotto la morsa dello stalinismo. In un’epoca come la nostra, caratterizzata dal ritorno di guerre e di instabilità diffusa, ricordare la sua figura offre l’opportunità di riscoprire il significato profondo di un insegnamento universale. Si tratta di un mònito a riaffermare con forza e responsabilità le ragioni del bene e della giustizia contro le logiche del conflitto e dell’egoismo. E di un invito a riflettere sul fatto che la democrazia non va mai data per scontata, ma deve essere custodita e difesa ogni giorno”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, aprendo, a palazzo San Macuto, il convegno “Jan Patocka: filosofo, esponente del dissenso, teorico di una nuova Europa”. Prima dell’evento il Presidente Fontana, ha inaugurato, nel Corridoio degli atti parlamentari, la mostra “La primavera di Praga. Dalle ‘Duemila parole’ a ‘Charta 77′”. L’esposizione è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, per quindici giorni.
Le iniziative sono state promosse in occasione della pubblicazione del volume “Introduzione alla fenomenologia di Husserl”, di Jan Patocka, a cura di Riccardo Paparusso, Morcelliana Scholè. Sono intervenuti: Francesco Caccamo, Emilio Baccarini, Aldo Meccariello. Ha moderato Riccardo Paparusso.
Camera
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev