Il Tirreno

Bilancio Ue, Meloni: Inaccettabile che versiamo di più e prendiamo di meno






(Agenzia Vista) Roma, 14 ottobre 2026 "Per il nuovo bilancio europeo prima si definiscono gli obiettivi, poi si trova il modo di finanziarli, non il contrario. Dopodiché sulle nuove risorse proprie proposte dalla Commissione abbiamo diverse riserve, ma siamo disposti a lavorare con un criterio chiaro: alleggerire per quanto possibile il peso sui bilanci nazionali senza nuove tasse a carico di cittadini e imprese europee. Riteniamo che si possa e si debba ragionare anche su un rimborso più graduale del debito contratto per Next Generation EU, perché i rimborsi non comprimano le altre politiche europee proprio negli anni in cui serve investire di più e in generale credo che per finanziare priorità che sono strategiche per tutti noi nessuno strumento debba essere escluso a priori. Ci sono poi alcune questioni su cui per l’Italia il compromesso dovrà necessariamente migliorare. La prima è sul fattoche la proposta della presidenza irlandese mantiene sostanzialmente invariati i criteri di ripartizione delle risorse che continuano a penalizzare la nostra nazione: non possiamo accettare che l’Italia versi di più al bilancio europeo e allo stesso tempo riceva di meno, è una semplice questione di equità. La seconda riguarda i cosiddetti rebates, gli sconti sui contributi di cui godono alcuni Stati membri sui quali la nostra la nuova proposta non registra alcun progresso. Trovo difficile spiegare perché proprio chi chiede di modernizzare il bilancio, cioè di ridurlo, pretenda di conservare i privilegi nati in un’altra fase dell’integrazione europea: se la modernizzazione deve esserci deve valere per tutti e aggiungo che non si può pretendere che i sacrifici siano europei e i privilegi invece siano nazionali”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Senato. Senato Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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