Gioco
Serata sul filo della memoria con il canto popolare
Quattro donne, quattro grandi interpreti del canto popolare toscano per lo spettacolo spartiacque della stagione invernale di teatro a Seravezza
Quattro donne, quattro grandi interpreti del canto popolare toscano per lo spettacolo spartiacque della stagione invernale di teatro a Seravezza: “Le Cantore, dalla Toscana al mondo intero”, in scena giovedì 8 alle 21,15 alle Scuderie Granducali. Protagoniste le cantanti Angela Batoni, Susy Bellucci, Lisetta Luchini e Chiara Riondino, accompagnate dai musicisti Giulio Clementi alla fisarmonica e Matteo Ceramelli al violino e alla chitarra in un entusiasmante viaggio di gusto e memoria nella tradizione della musica popolare toscana.
«Quattro grandi artiste, ognuna con la sua storia, solida e ben delineata, che due anni fa hanno deciso di unire le loro esperienze e cantare assieme - spiega Elisabetta Salvatori - alternandosi sul palcoscenico con esibizioni di volta in volta corali o da soliste, Angela, Susy, Lisetta e Chiara proporranno canzoni note, che si riascoltano sempre con grande piacere, e pezzi che magari sentiremo per la prima volta: canti antichi, recuperati e riproposti per l’occasione. Non esito a definire questo spettacolo il più morbido e garbato che io abbia proposto al teatro di Seravezza in sei anni di direzione artistica».
Lo serata si dipanerà lungo un percorso musicale sul filo della memoria, “dalle radici dell’albero della vita ai rami delle lotte di ieri e di oggi” esplorando il canto popolare dalla Toscana al mondo intero (zingaro, ebraico, yiddish, sefardita…) attraverso canti civili e di protesta “che hanno il compito di testimoniare e tramandare valori assoluti, storie, traguardi e percorsi fatti e da fare: le donne, i loro ritratti, il lavoro, l’emigrazione e, non ultimo, l’amore”.
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