Gioco
Lo scrittore che racconta la cultura ai più giovani
Chi l’ha detto che la cosiddetta cultura alta non sia adatta ai bambini? Chi l’ha detto che la storia e la filosofia siano ad esclusivo appannaggio degli adulti?
Chi l’ha detto che la cosiddetta cultura alta non sia adatta ai bambini? Chi l’ha detto che la storia e la filosofia siano ad esclusivo appannaggio degli adulti? Chi l’ha detto che all’opera lirica possa accedere solo un pubblico di élite? A partire dalla sua esperienza di autore per bambini e ragazzi, Simone Dini Gandini, prossimamente in scena sul palco dell’Auditorium Caruso con il suo spettacolo “L’incredibile giornata di Federico e l’allodola” a margine del progetto scuole 2017-18 promosso dalla Fondazione Festival Pucciniano, racconterà al pubblico del Mese Pucciniano 2017 come si possa appassionare i bambini con la cultura alta, dalla storia all’opera lirica. Un incontro - quello in programma venerdi 29 alle 17 alla galleria Gamc in piazza Mazzini a Viareggio - che propone un insolito punto di vista sul rapporto tra cultura e pubblico di giovanissimi attraverso l’esperienza diretta di Simone Dini Gandini, con alcune anticipazioni in merito allo spettacolo “Come Giacomino del Lago salvò il pianoforte del Maestro Giacomo Puccini (e molte altre cose)” scritto in occasione del 160° anniversario della nascita del Maestro lucchese, in programma per il 2018-2019 sempre per conto del Pucciniano.
Simone Dini Gandini è nato a Viareggio nel 1986 e vive a Torre del Lago. Conclusi gli studi in Lettere, ha collaborato all’area stampa del Pucciniano e della Fondazione Carnevale per poi dedicarsi alla scrittura per l’infanzia. Autore di racconti, romanzi, canzoni e drammaturgie per spettacoli di teatro musicale, con il suo primo libro “I pesci del mare non han numero – e altre filastrocche dal Bestiario di Brunetto Latini” è stato finalista al Premio Cento 2014.
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