Il Tirreno

Versilia

Apre “Smash Balst” le opere allegoriche firmate Bertellotti

Doppi sensi, giochi di parole, allegorie che si trasformano in piccole opere d’arte

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Doppi sensi, giochi di parole, allegorie che si trasformano in piccole opere d’arte: Michele Bertellotti di Pietrasanta da alcuni mesi propone agli avventori del suo locale Serendipity in piazza Duomo che da piadineria si è trasformato in apprezzato luogo per un pranzo o una cena diversi, alcune delle sue allegorie: piccoli uomini che lavorano dentro una mela, sono i “lavori in torso” e altre simpatiche composizioni che oggi, domani e dopodomani diventeranno una mostra dal titolo “Smash Balst” che si svolgerà presso La Polveriera in via Sant’Agostino a Pietrasanta (inaugurazione venerdì 8 alle 18) e sarà curata dalla gallerista Laura Tartarelli della Contemporary Art del Forte ha notato il talento di Bertellotti nel costruire immagini allegoriche.

La mostra si compone di otto grandi fotografie inedite che giocheranno con i doppi sensi, oltre dieci fotografie che ripercorreranno il percorso fatto per arrivare a questa mostra. Vi saranno sei installazioni scenografate in teche di plexiglas e altrettante installazioni libere per il laboratorio che sorprenderanno il visitatore in quanto saranno installate sopra gli attrezzi da lavoro. Lui la chiama smile art, ma quello che era solo un modo per divertire se stesso e i clienti si sta trasformando in un qualcosa che richiede sempre più tempo. «Ho iniziato per scherzo - commenta Bertellotti - e sono emozionatissimo per il grande riscontro avuto sul web che mi ha spinto sempre di più a lavorare sulle mie creazioni. Ad aprile ci sarà una personale all’interno del museo d’arte moderna di Lucca e stiamo già lavorando alla preparazione di questo grande evento. Sono contento di questo inizio e desidero ringraziare la mia gallerista è Laura Tartarelli. Alcuni dei miei lavori si trovano all interno del museo di Lochness in Scozia. Nei prossimi giorni ho un incontro fissato con il presidente nazionale della Fondazione Carlo Collodi, dove sarà posizionata una mia foto dedicata al burattino nel museo del parco stesso». Il burattino più famoso al mondo in mezzo a panettoni e pandori Balocco, diventa ovviamente Pinocchio nel paese dei Balocchi.
 

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