Gioco
Contro tutte le violenze la “Via Lucis” degli scout
Lupetti, coccinelle, esploratori e guide, rovers e scolte, vecchi lupi e tutta la comunità capi, le famiglie
Lupetti, coccinelle, esploratori e guide, rovers e scolte, vecchi lupi e tutta la comunità capi, le famiglie. Sarà un lungo serpentone, armato di fiaccole e chitarre, quello che martedì 23 maggio - a partire dalle 21 - attraverserà il quartiere Marco Polo a Viareggio per dare forma alla Via Lucis. È questo uno degli appuntamenti che scandiscono il calendario di eventi messi a punto dalla parrocchia del Don Bosco per festeggiare con la comunità e la città, il sessantesimo anniversario dell’intitolazione della chiesa a don Giovanni Bosco, avvenuta il 25 maggio 1957. Dopo la Messa di domenica che ha radunato i parrocchiani dell’epoca, il rosario di ieri, stasera sarà la volta dell’appuntamento organizzato dall’Agesci, il gruppo scout Viareggio 3 che fa capo alla chiesa del Don Bosco.
Il Tema della Via Lucis sarà la “Non Violenza” come strumento di contrasto alla violenza diffusa dei nostri giorni.
Ragazzi, capi e genitori accompagnati dal parroco don Antonio Tigli percorreranno insieme le strade del quartiere Marco Polo soffermandosi in cinque stazioni: via Pola, la strada che ha visto nascere il nucleo originario della parrocchia; la Casa delle Donne (via Marco Polo angolo via Fratti) luogo simbolo per dire no ai femminicidi e alla vioelnza sulle donne; il convento delle Suore Dorotee in via Prato, luogo di preghiera, vocazione e educazione; le scuole Viani, luogo di formazione di tanti ragazzi, non solo del quartiere e per concludere la chiesa di San Giovanni Bosco. In ciascuna stazione ci sarà una lettura del vangelo, ed un breve momento di riflessione su un tema della nostra società.
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