Sicurezza
Da Fabio Del Monaco a Layla Viti: il 2024 magico dei versiliesi
Dal 18enne campione del mondo di ciclismo Fabio Del Medico al 21enne Jacopo Fazzini. Tra tanti giovani talenti e volti noti, tutta la Versilia si gode un’annata sportiva coi fiocchi
VIAREGGIO. Giovani talenti e qualche vecchio volto conosciuto in una breve rassegna il 2024 degli atleti versiliesi che si sono messi particolarmente in evidenza.
Sicuramente il personaggio di spicco dello sport versiliese del 2024 è Fabio Del Medico. Non capita infatti tutti i giorni di vincere un campionato mondiale di ciclismo pochi mesi dopo essere diventato maggiorenne. Il ragazzo di Pietrasanta che ha iniziato da giovanissimo nel Pedale Pietrasantino, nell’agosto scorso sulla pista di Luoyang in Cina si è laureato campione del mondo juniores nel Keirin (dopo avere vinto a giugno il titolo italiano), specialità diventata un cult in Giappone dove è nata nel primo dopoguerra, nella quale oltre a sagacia tattica e forza ci vuole anche una bella dose di coraggio visto che nello sprint finale si raggiungono velocità che superano i 70 chilometri orari. Doti che il ragazzo versiliese cresciuto nel Velo Club Scuola Ciclismo di Empoli (società dove lavora anche il papà Andrea) sembra avere in abbondanza. E che lo hanno portato alla decisione di dedicarsi esclusivamente alla pista anche perché come ha più volte ripetuto «la pista mi dà più emozioni».
Fabio è il secondo ciclista versiliese a vestire la maglia di campione del mondo in una prova di ciclismo dopo quella conquistata a Zolder nel 2002 del velocista camaiorese (di Nocchi) Francesco Chicchi nella prova su strada riservata alla categoria under 23. Prossima fermata per Fabio Del Medico è il passaggio nella categoria under 23 nella quale il ragazzo troverà avversari ancora più agguerriti. Una stagione tutta da tracciare anche se un obiettivo da centrare potrebbero essere i campionati europei in calendario a luglio in Portogallo.
Sempre dal ciclismo è arrivata un’altra maglia di prestigio grazie a Francesca Baroni. Nel novembre scorso la 25enne massarosese ha infatti conquistato il titolo di campionessa d’Europa di ciclocross nella prova a squadre che si è svolta a Pontevedra (in Spagna), oltre che a piazzarsi al 13esimo posto nella prova in linea. Una stagione positiva per Francesca – che svolge anche attività su strada – la quale sempre nel ciclocross ha conquistato buoni piazzamenti nelle gare di Coppa del Mondo.
Ma l’anno che va a finire è stato anche quello della consacrazione di Jacopo Fazzini. Il centrocampista viareggino (21 anni), cresciuto prima nel Cgc Viareggio e poi nel Capezzano, ha confermato di essere una realtà del nostro calcio tanto da svegliare l’interesse di almeno due società che hanno fatto pervenire le loro richieste alla dirigenza dell’Empoli con la quale il giovanotto ha collezionato 64 presenze tra serie A e Coppa Italia segnando tre reti, le ultime una doppietta al Catanzaro nell’agosto scorso. Si era parlato di un interessamento del Napoli ma poi sono spuntate fuori Lazio e Fiorentina, con la società romana che pare essere in vantaggio su quella gigliata. Se dovesse andare alla Lazio sarebbe il terzo versiliese a vestire il bianco-celeste dopo il pietrasantino Odoacre Pardini, il viareggino Eugenio Fascetti e il camaiorese Giampaolo Piaceri.
Da un giovane a un giocatore più esperto: Simone Della Latta. Il 31enne centrocampista viareggino che segna quasi come un attaccante (51 reti in 459 gare tra i prof) è stato tra i protagonisti dell’impresa della Carrarese tornata in serie B dopo 76 anni vincendo i playoff a spese di quel Vicenza al quale si è trasferito a settembre dopo avere comunque provato la gioia dell’esordio in B con i gialloblù di Carrara. Di sicuro a Vicenza porterà la sua esperienza fatta anche di cinque partecipazioni ai playoff di serie C con quattro finali raggiunte.
Non ha chiuso la sua parabola con il Viareggio come gli sarebbe piaciuto ma il 2024 ha comunque regalato a Stefano Santini la vittoria nel campionato di Promozione, il suo terzo consecutivo da allenatore (mai nessuno ci era riuscito) che lo ha fatto entrare di diritto nel romanzo a strisce bianconere.
E per rimanere a chi ha fatto la storia, non solo a Viareggio, non si può dimenticare Alessandro Bertolucci che ha guidato l’Hockey Forte dei Marmi alla vittoria del quinto scudetto e della seconda Coppa Italia della storia del club rossoblù: successi importanti che portano il suo bottino personale a quota 37 trofei vinti prima da giocatore poi come tecnico.
I l 2024 ha rivelato poi il talento di Alessandro Salvati, quindicenne viareggino della “Ginnastica Motto” capace di conquistare quattro medaglie (due d’oro al cavallo con maniglie e alle parallele) ai campionati nazionali junior di ginnastica artistica di Fermo, prestazioni che lo hanno imposto all’attenzione dei tecnici federali con conseguente convocazioni per la nazionale under 16 con la quale ha ottenuto importanti risultati in competizioni in ambito europeo.
E sempre a proposito di nazionali è stato l’anno di un'altra giovanissima, Layla Viti. La giovane (classe 2008) schiacciatrice cresciuta nella Jenco Volley e attualmente in forza alla formazione romana del Volleyrò di Casal dè Pazzi ha fatto parte della squadra azzurra che ha conquistato il bronzo al mondiale che si è disputato a Lima lo scorso fine agosto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
.png?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=befedd2)