Il Tirreno

Versilia

Calcio

Il Seravezza beffato tre volte

Sanzone con la palla (foto Paglianti)
◗
Sanzone con la palla (foto Paglianti)

Due rigori contestati e non assegnati dall’arbitro, poi il gol del pari a tempo scaduto. I verdeazzurri dominano l’incontro ma si ritrovano con un punto amaro da digerire

3 MINUTI DI LETTURA





SERAVEZZA. Trasferta amara per il Seravezza Pozzi, che pareggia per 1-1 in casa del Flaminia Civitacastellana e vede svanire nel recupero la possibilità di avvicinare il Livorno e staccare le inseguitrici al secondo posto. Una partita che la squadra di mister Brando domina dall'inizio alla fine prendendo un palo nel primo tempo prima di vedersi negare un rigore clamoroso su Benedetti, con i versiliesi che riescono a indirizzarla con Turini per poi subire la beffa del gol a tempo scaduto dei locali che fissa il punteggio sull'1-1.

Mister Brando propone un modulo in cui Menghi torna a centrocampo con Greco e Bedini, mentre il più vicino a Benedetti è Bellini che agisce da seconda punta con Stabile e Boccia che partono dalla panchina. La squadra verdeazzurra va per fare la partita, ma trova un'avversaria arroccata negli ultimi 30 metri. Il Seravezza ci prova eccome e trova anche la giocata giusta quando Bellini a metà tempo impatta bene il pallone in girata, ma la palla colpisce il palo e poi finisce sul portiere senza varcare la linea di porta. Per i locali è un segnale di coprirsi ulteriormente, anche se è il Seravezza-Pozzi a rischiare di finire in svantaggio su un tiro cross che Lagomarsini vede sparire nel sole (ma a salvarlo c’è il palo). Gli ospiti reclamano anche un rigore quando Benedetti si presenta davanti a De Fazio e viene atterrato da un difensore che prende palla e giocatore. Il forcing del Seravezza non cala nella ripresa: mister Brando ricorre ai centimetri di Stabile, anche perché Bellini si deve fermare. I locali erigono un muro di fronte al proprio portiere per portare a casa un pareggio ma a rompere gli equilibri ci pensa Turini: De Freo è bravissimo su Benedetti che calcia da fuori, ma la palla finisce tra i piedi di Turini che dalla distanza trova l’angolo vincente. Sembra di nuovo un regalo dei giovani della scuderia di Brando, ma il finale è amaro. Prima il Seravezza reclama un altro rigore per fallo su Stabile, l’arbitro sorvola di nuovo e sul ribaltamento di fronte arriva la pennellata per la testa di Casoli che nell’ultimo giro di orologio regala ai suoi un prezioso punto. Il recupero non serve a far cambiare ancora il punteggio e il Seravezza si lecca le ferite in vista della partita di mercoledì di Coppa.

Terzo posto per gli uomini di Brando e rientro amaro verso casa. «Dispiace perché lasciamo due punti che avremmo meritato – commenta il mister verdazzurro – la prestazione c’è stata, potevamo chiuderla con un po’ di fortuna in più e con qualche decisione arbitrale che non ci ha favorito dato che c’era un rigore piuttosto netto per noi. Resta però la sensazione di aver disputato una buona prestazione, avendo tenuto sempre il pallino del gioco noi in mano. Mercoledì abbiamo la Coppa e punteremo a passare il turno dando spazio a qualche giovane».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa