Gioco
Seravezza travolto al Buon Riposo A farla da padrone è il GhiviBorgo
Verdazzurri non pervenuti: il turno infrasettimanale è un monologo ospite
SERAVEZZA. Il Seravezza affonda in casa sotto i colpi di un Ghiviborgo che liquida la pratica in un’ora con tre reti. Tanto è bastato a segnare la distanza tra un Seravezza troppo brutto per essere vero e un Ghiviborgo stellare che ha un Lopes Petruzzi eccellente nelle retrovie e una mediana che taglia quella del Seravezza come il burro, oltre a un attacco ispirato.
I verdazzurri pagano lo sforzo di Orvieto contro i “cugini” lucchesi che arrivano in Versilia non per fare presenza. Nella squadra locale non ci sono Mosti e Turini: il primo deve scontare ancora la squalifica, il secondo per un risentimento muscolare. Mister Brando arretra così Bedini sulla linea dei difensori con il centrocampo affidato ai piedi Menghi e Greco con Bellini che parte dalla panchina. Si vede subito che non è giornata buona per i locali: la dinamicità del Ghiviborgo mette in difficoltà Menghi e Greco che vengono sempre infilati da Gori, Noccioli e Nottoli. Un gran tiro di Conti chiama Lagomarsini alla parata. L’unica azione del Seravezza arriva con tiro di Greco su assist di Stabile con Gambassi che è preciso, e che si ripete anche dal successivo corner senza che nessuno risolva in porta. Da quel momento in poi è un monologo del Ghiviborgo: al 27’ i biancorossi passano per la prima volta con Barbera che affonda nella difesa dei locali e batte Lagomarsini. Gli ospiti fanno ciò che vogliono, il centrocampo del Seravezza sembra non pervenuto e Gori è ovunque: alla fine è tutto troppo facile per i biancorossi con il solo Lagomarsini ad apporsi tra il Ghiviborgo e la goleada.
Quando Noccioli spezza la difesa in due e serve Vari la doppietta è servita. Il Seravezza appare spezzato in due e con le pile scariche. Finisce un primo tempo da incubo per i padroni di casa, ma la ripresa si apre sugli stessi binari dei primi 45 minuti. Così Bedini anticipa Lagomarsini e la serve a Nottoli che a porta libera deve solo spingerla in rete per lo 0-3.
La partita è finita abbondantemente: i due attaccanti dei locali finiscono sempre in fuorigioco anche perché il Seravezza si stravolge e prove solo a lanciare. La sfida termina quando Coly ferma Gori lanciato a rete sulla linea del centrocampo e il nuovo entrato – che doveva riequilibrare una difesa “ballerina” – trova solo il rosso diretto. Nonostante tutto gli ospiti continuano a fare quantità e qualità. Un tiro di Benedetti parato da Gambassi certifica il risultato anche se c’è ancora più di mezz’ora da giocare. Brando inizia a sperare che la partita finisca presto, il Ghiviborgo continua a tenere desta l’attenzione contro una avversaria che ha alzato bandiera bianca, ma non nelle intenzioni perché mister Brando tiene i pezzi pregiati dentro e mette anche Bellini (che però non può cambiare l’inerzia del gioco). Quando Stabile colpisce Gori per anticiparlo da dietro e arriva il secondo rosso diretto, la frittata è davvero completa.
Vince il Ghiviborgo con merito e riprende la sua corsa. Frenata invece del Seravezza che scivola in classifica: domenica per i verdazzurri c’è subito il Poggibonsi per rifarsi. «Sapevamo di essere un po’ sulle gambe – commenta a caldo mister Brando – e abbiamo incontrato la peggiore avversaria possibile. Speriamo sia solo una partita storta».
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