Il Tirreno

Versilia

Forte rinuncia alla Champions

di Giacomo Corsetti
Forte rinuncia alla Champions

Hockey, la società rossoblù fa i conti con il ridimensionamento delle possibilità economiche Non saranno iscritte le squadre di A2 e femminile. Agostini: scelte necessarie per il futuro

28 giugno 2024
2 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI.  Niente Champions League 2024/25 per il Forte dei Marmi. Un fulmine a ciel sereno che ridisegna la prossima stagione della società rossoblù. Nel quadro del ridimensionamento economico, il Forte dei Marmi non deve solo digerire le tante partenze post-scudetto (su tutte quella del tecnico Alessandro Bertolucci) ma adesso anche questa pesante rinuncia internazionale.

Ma le novità non sono finite. Infatti nella stagione 2024/25 non saranno iscritte nei rispettivi campionati né la squadra di Serie A2 e né la squadra femminile, sempre nel nome della sostenibilità economica.

Quella di non partecipare alla massima competizione per club è «una decisione sofferta – si legge in una nota diffusa dalla società campione d’Italia – che ha messo la nostra società di fronte a una scelta difficile ma inevitabile, motivata anche dal cambio formula deciso dalla Wse. Una formula che comporterà un ulteriore aggravio dei costi per le società partecipanti».

Riguardo alla mancata partecipazione della squadra in A2, il club precisa che questa decisione è figlia anche di «necessità tecniche, visto che per la prossima stagione molti giocatori entreranno a far parte della prima squadra».

Iil direttore generale Antonio Agostini spiega che tutto ciò comporta «sofferenza e ci dispiace molto per i nostri giocatori e i tifosi però è coerente con l’atteggiamento più mite assunto per il prossimo anno. Inoltre tutto questo è stato favorito dalla nuova formula che la Wse (l'organismo di regolamentazione dell'hockey in Europa, ndr) ha deciso di adottare, con minimo due trasferte in più, acuendo i costi».

Nessun allarmismo però sulla tenuta generale del Forte dei Marmi: «Nessuna complicazione – assicura Agostini – anzi, queste forme di risparmio devono dare più tranquillità perché sono fatte nell’ottica della continuità. Fossi nei tifosi, sarei stato meno tranquillo se, con certe riduzioni che ci sono state comunicate e imposte, avessimo continuato a mettere in atto budget più costosi. Il Forte sta lavorando per chiudere il cerchio, ovvero trovare ancora sponsor, forme di contribuzione, il sostegno dei tifosi, la campagna abbonamenti che fra poco aprirà, gli enti pubblici. Tutti possono darci una mano. Questo forse non ci porterà nel breve ad avere come obiettivi lo scudetto o una finale ma daremo comunque grandi soddisfazioni e vedremo crescere i nostri giovani. Devono essere tutti tranquilli. Ringrazio ancora Attilio Bindi, che interverrà in maniera importante come sponsorizzazione con una sua azienda. A ruota stanno confermando altri sponsor».
 

Primo piano
Tennis: l’intervista

I toscani verso le Olimpiadi, parla Paolo Bertolucci: «Lorenzo Musetti la mina vagante, Jasmine Paolini è da medaglia»

di Vezio Trifoni