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Versilia

Promozione: i playoff

Pietrasanta, il sogno sfuma a mezz’ora dal novantesimo

La squadra del Pietrasanta (foto Roberto Paglianti)
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La squadra del Pietrasanta (foto Roberto Paglianti)

I blues avevano due risultati su tre a disposizione: ma è stato un ko

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LAMPORECCHIO. Sarà la Real Cerretese a giocarsi le possibilità di salire in Eccellenza nella final four contro Sestese, Antella e Grassina (che ieri ha superato la Sansovino nella finale del girone C). La formazione di Andrea Petroni ha battuto di misura un volitivo Pietrasanta, al quale non è bastato giocare con carattere e determinazione la finalissima che si è disputata ai “Giardinetti” di Lamporecchio. Per i versiliesi, comunque, la stagione va in archivio in maniera decisamente positiva. Con Beppe Della Bona in panchina i biancocelesti hanno conquistato ben tredici successi e ridato lustro al blasone del club, che dopo tanti anni è arrivato a giocarsi il ritorno in Eccellenza, sfumato per poco nella regular season.

Che l’impegno sarebbe stato molto difficile lo si sapeva, perché la Real Cerretese ha – e lo ha dimostrato anche ieri – ottime individualità e buonissima organizzazione di squadra. Non a caso aveva chiuso la stagione regolare con la difesa meno battuta e l’attacco più prolifico del girone. Ma il Pietrasanta ha fatto in pieno il suo dovere pagando anche un pizzico di sfortuna, che si sa, nel calcio fa sempre la sua parte.

Mister Beppe Della Bona, reduce dal bel successo di una settimana fa contro la Lunigiana, ha schierato una formazione equilibrata e senza stravolgimenti tattici. Gianmarco Genovali, che nella semifinale aveva giocato esterno di centrocampo, ha ripreso il suo posto nel pacchetto difensivo, con Ceciarini che in settimana aveva smaltito gli acciacchi fisici ed è rimasto in campo per tutti i 90’. In panchina invece Raffaetà. Il tecnico versiliese, comunque, ha schierato praticamente l’undici che aveva ipotizzato alla vigilia, con Szabo esterno destro e Federico Mengali terminale offensivo in coppia con Falorni.

Dall’altra parte, la formazione di Petroni, reduce dal brillante 4-0 con cui si è sbarazzata del Casalguidi, è scesa in campo con il tridente delle meraviglie, composto da Bouhafa (19 gol), Melani e Fedi (entrambi 10 reti in campionato), mentre in difesa non ce l’ha fatta a recuperare Mordagà, finito addirittura in tribuna.

La partita, un po’ come ci si aspettava, è stata piacevole e combattuta sin dai primissimi minuti. Prima del 10’ è arrivato un botta e risposta che ha subito infiammato la partita. All’8’ è passata in vantaggio la Real Cerretese: retropassaggio avventato della difesa, su cui Citti interviene goffamente, facendosi sfuggire il pallone che gli passa incredibilmente da sotto le gambe e finisce in fondo al sacco. Passa poco più di un minuto e arriva il pari del Pietrasanta, con un’azione altrettanto clamorosa, quasi in fotocopia: Nieri appoggia la palla a Battini che si fa ingannare da una strana carambola e incassa il gol dell’1-1. Il primo tempo fila via senza grossi sussulti, con la Real Cerretese maggiormente propositiva, anche perché il pari avrebbe dato l’accesso al turno successivo ai versiliesi.

La svolta arriva in apertura di ripresa: la Cerretese appare più brillante e dopo una serie di corner, al 15’ trova quello giusto: Bouhafa disegna una parabola perfetta per la testa di Lamberti che incorna di potenza e non lascia scampo a Citti per il gol che decide la contesa. Gli sforzi profusi dal Pietrasanta per agguantare il pari sono risultati vani e la Cerretese, nel finale, ha avuto anche l’occasione per chiudere il match con Melani.
 

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di Redazione web