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Ventinove punti nelle ultime undici gare

Pietrasanta da record Nessuno meglio dei biancocelesti

di Massimo Guidi
Pietrasanta da record Nessuno meglio  dei biancocelesti

Ventinove punti nelle ultime undici gare

01 aprile 2024
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VIAREGGIO. Ventinove punti nelle ultime undici gare disputate nel girone di ritorno. Nessuno ha fatto meglio del Pietrasanta nei due massimi campionati dilettantistici regionali (Eccellenza e Promozione), nemmeno il super Siena che ha vinto con largo anticipo il proprio campionato.

Nel suo spedito cammino la squadra biancoceleste ha incamerato undici punti in più rispetto allo stesso numero di gare giocate all’andata e subìto la metà delle reti (7).

Una marcia come detto da prima della classe scandita da nove vittorie (cinque in trasferta) e due pareggi che hanno consentito alla squadra di Beppe Della Bona (subentrato il 7 gennaio a Massimiliano Bucci) di rosicchiare nove punti al Viareggio. Ora i bianconeri sono a sei punti ma il diesse Simone Baldacci sostiene che i giochi sono fatti o quasi e preferisce pensare a blindare il secondo posto, risultato che fino all’avvento sulla panchina di Della Bona sembrava un’utopia.

Baldacci, quali sono stati i cambi portati da Della Bona che hanno di fatto trasformato il Pietrasanta?

«Visto che prendevamo tanti gol ha subito cambiato l’assetto della difesa passando a tre. Ha poi spostato più avanti Szabo che ha migliorato il suo rendimento».

Chi conosce bene il vostro tecnico lo tratteggia come un perfezionista.

«È vero, studia ogni cosa nei dettagli. Prepara le partite come se fosse in categoria superiore. Cambio di modulo a parte, ha saputo infondere tranquillità ad una squadra che dopo il difficile inizio di campionato sembrava un po’ fragile mentalmente. E che invece ha dimostrato il contrario».

Quanto hanno inciso gli arrivi di Ceciarini, convinto a tornare in campo da Della Bona, e Citti?

«Ceciarini schierato da difensore centrale ha portato in dote tutta la sua personalità ed esperienza. E a\nche Citti che per sei volte su undici gare ha mantenuto la porta imbattuta ha contribuito a far fare il salto di qualità alla squadra».

C’è chi sostiene che se il cambio in panchina fosse avvenuto più celermente la storia del campionato avrebbe potuto essere diversa. Lei è d’accordo?

«Non me la sento di ragionare con il senno del poi. Come non mi sento di addossare tutte le colpe a Bucci con il quale abbiamo vinto un campionato di Prima Categoria e sfiorato i playoff di Promozione l’anno seguente».

Siete a sei punti dal Viareggio. Ritiene i bianconeri ancora i favoriti?

«L’ho detto fino dall’inizio perché è la squadra che ha maggiore qualità. È vero che la squadra di Santini ha le due prossime partite difficili con Lampo e Castelnuovo, avversari che peraltro dovremo affrontare anche noi, ma se i bianconeri incamerano almeno quattro punti credo che per loro sia fatta».

Il vostro futuro passa soprattutto dal match contro la Pontremolese alla ripresa del torneo. Si può parlare di gara determinante?

«Sempre ragionando in chiave secondo posto il successo ci consentirebbe di portare a sette i punti di vantaggio sui lunigianensi. Ma alla fine a noi basta non perdere. Il nostro obiettivo stagionale era il raggiungimento dei playoff e farlo impreziosendolo con una lunga striscia di risultati positivi sarebbe un’ulteriore soddisfazione».

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