Il Tirreno

Versilia

Real Forte, il punto contro il San Donato è solo un brodino

di Michele Morabito
Il tecnico del Real Forte Querceta Francesco Buglio
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Il tecnico del Real Forte Querceta Francesco Buglio

Agli uomini di Buglio serviva un successo

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FORTE DEI MARMI. Un pareggio senza reti tra Real e San Donato Tavarnelle che fa bene solo alla classifica dei fiorentini, ma che non aiuta quella del Real. Troppo poco quello che si è visto nella ripresa da una squadra che si deve salvare.

Il Real cambia ancora: non c’è Gemmi, tornano invece dall’inizio Maccabruni sulla destra e Michelucci a centrocampo. In mezzo al campo confermato Vietina davanti alla difesa e la coppia di attacco Pegollo-Flores Heatley. Modulo classico anche per gli ospiti con Bellini a supporto di Neri e Barazzetta in avanti. Si gioca su un campo pesante per le abbondanti precipitazioni, assorbite bene dal terreno che rimane scivoloso, ma perfettamente praticabile.

A fare la partita all’inizio è il Real che ha più emergenza di punti: si percorre sempre la fascia di destra dove Pecchia è molto dinamico e Maccabruni viene spesso in appoggio. Le occasioni nascono da situazioni occasionali anche perché la pioggia continua a battere e la palla scivola via ed è spesso incontrollabile: al 10’ Masi incorna un cross da angolo e va vicino al bersaglio grosso. Il Real si vede di nuovo al 22’ con un tiro cross di Maccabruni con Manzari che deve rimediare prima che Flores Heatley possa metterla dentro. Gli ospiti si coprono con diligenza attenti a non scoprirsi, cercando di ripartire come dopo la mezz’ora quando Barazzetta si fa tutta la fascia sinistra, palla nel mezzo che arriva a Papalini che cerca Neri, ne anticipa il suo difensore, ma Gatti è provvidenziale.

Il canovaccio della partita è quello, ma nella seconda fase di tempo a dominare è l’imprecisione e a parte qualche situazione di confusione in area, di occasioni vere non se ne vedono. Le squadre si equivalgono in campo, ma gli ospiti hanno la leggerezza di una classifica tranquilla al contrario di quella del Real che non può aspettare e deve cercare per forza i tre punti.

La ripresa si apre con un episodio dubbio in area degli ospiti con Pegollo che va giù su un tocco che c’è, ma il gigante del Real forse si lascia un po’ andare. Spunta anche un timido sole che aiuta a giocare la palla. Passano cinque minuti e ci starebbe un rigore anche per gli ospiti con Tognarelli che atterra Neri, ma l’arbitro ancora una volta fa giocare. Invece, del Real sale il San Donato Tavarnelle che prende campo e allora mister Buglio cerca forze fresche dalla panchina con l’ingresso di Advillari e Scarpa. A metà tempo su una ripartenza Giuliani scivola e buon per il Real che Bocci appena entrato sbagli il più facile degli appoggi. Due minuti ed ancora Bocci si fa bene largo, poi tira sul palo. È un Real che ha perso il controllo del centrocampo e che non riesce più a portare uomini nella metà campo ospite. Una punizione di Bellini dà l’impressione del gol, ma è solo esterno della rete. Buglio per dare più slancio ai suoi toglie Pecchia e inserisce Podestà, mentre Petronelli prende il posto di Neri esausto ed Oitana quello di Bellini. Una rovesciata di Pegollo che finisce vicino alla bandierina è la fotografia delle poche idee in casa Real.

Finisce con il San Donato in avanti con Oitana che nel recupero saggia i guanti di Gatti che è strepitoso e con una punizione dal limite per Real affidata ai piedi di Giuliani che non trova la porta. Uno 0-0 che non serve a nessuno, meno che mai al Real. «Abbiamo interrotto la striscia di due sconfitte – commenta l’allenatore versiliese Buglio – nel secondo tempo loro sono usciti con la loro qualità e ci hanno costretti un po’ più indietro, ma abbiamo tenuto bene e ci teniamo questo pareggio».
 

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