Lutto
Forte, un pareggio agrodolce
Champions di hockey: il 3-3 in casa del Deportivo Liceo tiene aperta la qualificazione. Qualche recriminazione per i rossoblù che sono andati a un passo dal successo pieno
FORTE DEI MARMI. Un pareggio che tiene vive le speranze di qualificazione al prossimo turno di Champions League. È quello ottenuto dal Forte dei Marmi sul campo del Deportivo Liceo per 3 a 3. Un risultato che lascia anche un po’ l’amaro in bocca, visto che gli uomini di Bertolucci erano avanti a due minuti dalla fine, dopo un match di grande lotta. L’inizio rispecchia la posta in palio. Le occasioni di susseguono da una parte e dall’altra. Le migliori sono sulla stecca di Ricart e Compagno, entrambi stoppati da Gnata e Carvalho. Il duello tra il rossoblù e lo spagnolo continua poco dopo, con Carvalho miracoloso su tiro diretto. Stesso esito per il tiro diretto di Torres Pastoriza. I ritmi si mantengono altissimi, con il Liceo che prova a fare qualcosa in più. Ci prova Torres Merrin, ma trova la risposta del portiere rossoblù. I ragazzi di Bertolucci provano a forzare, ma sia Pedro Gil che Torner non riescono a sbloccare l’equilibrio. Quest’ultimo lo spezza Cancela Moll, che mette la sfera alle spalle di Gnata. Il vantaggio galvanizza i galiziani, e Torres Merin che va a un passo dal raddoppio. Il suo alza e schiaccia colpisce la base del palo. Ancora un’occasione per Cancela Molla, ma Gnata salva tutto sul tiro diretto. La reazione del Forte arriva sul tentativo di Ambrosio senza esito. I rossoblù alzano la pressione, Galbas e Ambrosio ci provano, ma Calvalho disinnesca entrambe le chance. Molto aggressivo l’inizio della ripresa del Forte. Un approccio che ha subito i suoi frutti. Conclusione di Pedro Gil, respinta di Carvalho e tap-in vincente di Ambrosio. I rossoblù vanno alla caccia del vantaggio, ma è il Liceo a trovare il nuovo allungo. Azione in velocità, conclusione di prima intenzione di Ricart e Gnata è battuto. Il 2 a 1 è una doccia fredda che non disunisce i ragazzi di Bertolucci. Rossi ha la palla del pareggio ma tira a lato. Un errore che invece non compie Compagno, bravo a battere Carvalho. I galiziani si riversano in avanti e Gnata deve compiere un miracolo su Torres Merin. Poco dopo è il turno di Carvalho, che si distende sul tentativo di Ambrosio. Il Forte insiste, Torner va alla conclusione e Ambrosio ancora in tap-in compie il sorpasso. I galiziani però rispondono con rabbia, e sessanta secondi dopo Ricart fa partire un tiro che trova l’incrocio dei pali: 3 a 3.
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