Il Tirreno

Versilia

Calcio

Da Viareggio alla Coppa d’Africa: i grandi talenti passano da qui

di Massimo Guidi
Christian Kouame in maglia Fiorentina contro il Sassuolo di Berardi
◗
Christian Kouame in maglia Fiorentina contro il Sassuolo di Berardi

Tra i giocatori che hanno fatto il torneo gli attaccanti Kouame e Barrow

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Fino dalla prima metà degli anni Ottanta del secolo scorso il torneo di Viareggio ha visto passare sui suoi campi di gioco ragazzi africani (il primo fu Francoise Zahoui nel 1982 con la maglia dell’Ascoli). Giocatori che sono arrivati a vestire le maglie delle rispettive nazionali con le quali hanno conquistato trofei.

Un nome per tutti quello di Pierre Wome, presente al torneo del 2017 con il Vicenza che per due volte (2000 e 2002) ha vinto la Coppa d’Africa con il suo Camerun. Senza dimenticare Gadij Tallo, Keita Balde, e Mame Thiam vittoriosi con le proprie nazionali nella massima rassegna continentale per nazionali africane.

Anche nell’edizione iniziata qualche giorno fa in Costa d’Avorio sono presenti giocatori che hanno avuto il loro battesimo con il calcio internazionale al torneo di Viareggio. Come Alfred Gomis, portiere del Senegal (con il quale ha vinto l’ultima edizione del 2021) presente al torneo con la maglia del Torino dal 2011 al 2013, collezionando complessivamente undici presenze che ne fanno uno dei calciatori più presenti tra quelli stranieri. Ad Abidjan e dintorni è presente anche chi ha alzato al cielo la statuetta di Burlamacco: Chancel Mbemba, difensore centrale della Repubblica Democratica del Congo vittorioso a Viareggio nel 2013 con l’Anderlecht. Tra i padroni di casa della Costa d’Avorio che hanno disputato il torneo troviamo il difensore Wilfried Singo (Torino 2019) e Christian Kouame (con l’Inter nel 2016 sconfitta in semifinale dal Palermo) in gol due volte contro il Leichhardt.

Ma chi ha lasciato il segno dal punto di vista dei gol è sicuramente Musa Barrow, attaccante del Gambia che nel torneo del 2017, giocato con l’Atalanta, mise a segno quattro reti (contro Osasco, Ancona e doppietta al Perugia) in cinque gare. Il battesimo internazionale sulle rive del Tirreno lo hanno avuto anche Josè Machin (centrocampista della Guinea Equatoriale) nel 2015 con la Roma sconfitta in semifinale dall’Inter e Ahmed Touba (difensore dell’Algeria) con il Club Brugge (nel 2017) battuto in semifinale dall’Empoli.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web